Il Comune di Modica non ha ancora completato l’adeguamento del sito web istituzionale agli obblighi di trasparenza previsti dalla legge. A sollevare il caso è Vito D’Antona, esponente di Sinistra Italiana. Richiama un provvedimento del 21 luglio con cui l’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, ha constatato che il portale dell’ente non è stato ancora adeguato del tutto.
La vicenda ha però radici più lontane. Il 18 giugno 2025 l’Autorità aveva ordinato al Comune di sistemare il sito: mancavano documenti e informazioni che per legge devono essere pubblicati. Secondo D’Antona, a distanza di circa un anno l’Anac ha trovato ancora diverse criticità. Tra queste c’è il mancato aggiornamento delle sezioni dedicate ai bilanci e ai pareri dei Revisori dei conti.
L’esponente di Sinistra Italiana lega questo rilievo a un’altra critica rivolta di recente all’amministrazione. In una nota, la sede modicana dell’Unione Nazionale Consumatori ha sottolineato che le segnalazioni sui problemi della città restano quasi sempre senza risposta.
«La trasparenza, intesa come accesso alle informazioni sull’attività dell’amministrazione, non rappresenta una facoltà da parte di chi governa, bensì un dovere verso i cittadini», ha dichiarato D’Antona.
Per lui non si tratta di un episodio isolato. «Purtroppo a Modica non informare o non rispondere alle segnalazioni di problemi da parte dei cittadini, delle forze politiche, delle forze sociali e delle associazioni e non aggiornare il sito web è diventato un atteggiamento consolidato del Sindaco e della sua Amministrazione», ha aggiunto.
Il Comune non ha comunicato una data entro cui completare le pubblicazioni richieste dall’Anac. (Da.Di)



