Ispica ha ritrovato pulita la scala di San Francesco. Domenica 27 settembre il circolo Legambiente Sikelion e la cooperativa Filotea, con i minori stranieri non accompagnati e i giovani del Centro di accoglienza straordinaria, hanno ripulito gli accessi alla scalinata e l’area della stele dedicata al santo. L’intervento rientra nella campagna Puliamo il Mondo ed è nato da una richiesta dei Frati Minori.
Prima di loro, di buon mattino, erano già al lavoro i Volontari di Gesù. Hanno tagliato e portato via i rami che invadevano i gradini: senza quel passaggio la pulizia non sarebbe stata possibile.
Il problema più grosso però stava ai lati della scala. I rifiuti accumulati erano tanti e di un tipo tale da richiedere una ditta specializzata. Lo hanno verificato i volontari durante un sopralluogo con i frati. Il sindaco ha fatto intervenire gli operatori di Agesp, che hanno bonificato le due fasce laterali.
Non è la prima volta che il circolo si occupa di quel tratto. Negli anni passati Legambiente ha già ripulito la zona più volte insieme agli studenti delle scuole della città. L’ultima volta è stata l’anno scorso, quando ha liberato l’accesso alla scala con l’istituto di istruzione superiore “G. Curcio”. Per il circolo il degrado della scalinata è simile a quello di altre parti della città e del territorio. La causa, secondo l’associazione, sono l’incuria e il disinteresse diffuso tra i privati e anche tra le istituzioni.

Da qui la proposta di Legambiente: «cambiare il paradigma con cui contrastare l’abbandono dei rifiuti». In pratica significa informare in modo costante cittadini, attività produttive e lavoratori. Poi migliorare la raccolta differenziata, fare in modo che sia puntuale e creare un sistema per scoprire chi abbandona i rifiuti e multarlo.
Per la scala di San Francesco il circolo chiede che dopo la bonifica arrivino i controlli. Chiede anche di coinvolgere chi percorre abitualmente i gradini, così da renderli «guardiani del nuovo stato di pulizia».
Resta aperta la questione della struttura. Secondo Legambiente la scalinata va ristrutturata. Servono un nuovo accesso collegato alle strade vicine e un impianto minimo di illuminazione per percorrerla in sicurezza.



