A Ragusa il consigliere comunale del Movimento per l’Autonomia Gaetano Mauro chiede di accelerare i lavori all’ex Ospedale Civile, dove dovrebbero trasferirsi le lezioni del nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università Kore. La richiesta arriva dopo il parere favorevole dell’Anvur, l’agenzia nazionale che valuta il sistema universitario, che ha accreditato il corso nel capoluogo.
Il problema sono le aule. Per l’anno accademico in corso l’Asp di Ragusa ha già messo a disposizione i propri locali. Dall’anno prossimo, però, la sede individuata è l’ex Ospedale Civile, che prima va adeguato. Per arrivarci, ha spiegato Mauro, bisogna dare seguito alla convenzione tra Università e Asp.
«Bisogna arrivare preparati all’avvio delle lezioni, evitando ritardi e facendo lavorare insieme Comune, Asp e Università», ha detto il consigliere, che ha accolto l’accreditamento «con grande soddisfazione».
Il suo ragionamento va oltre l’università e riguarda il centro storico. «Portare studenti universitari all’ex Ospedale Civile significa anche portare centinaia di giovani nel cuore di Ragusa», ha dichiarato. È una parte della città che negli anni ha perso residenti e funzioni. Secondo Mauro, gli studenti porterebbero nuova domanda di alloggi, ristorazione, commercio, trasporti e servizi.
Qualcosa si sta già muovendo sul fronte privato. «C’è un grande fermento attorno alla realizzazione degli studentati e delle nuove residenze universitarie», ha osservato. Il consigliere ha però aggiunto un avvertimento: «Agli investimenti privati, però, deve corrispondere una programmazione pubblica altrettanto tempestiva».
L’obiettivo che indica è costruire attorno all’ex Ospedale Civile «un vero polo universitario, capace di dialogare con la città e con il sistema sanitario provinciale». Per Mauro servono quattro cose: la convenzione con l’Asp, locali pronti, studentati e servizi adeguati.
Al momento non sono stati indicati tempi né costi per l’adeguamento dell’ex ospedale.



