C’è un po’ di Ragusa -e il capoluogo ibleo è certamente per lui un bel ricordo- in Brandon McNulty, il nuovo Campione del Mondo di ciclismo che ha vinto ieri il titolo iridato professionisti a Montréal. Non era nella lista dei favoriti ma lo statunitense ha sorpreso tutti e vinto i Mondiali in Canada. Ma perchè Ragusa è una città che Brandon McNulty difficilmente dimenticherà? Perché la sua prima vittoria da professionista, il suo primo hurrà arrivò proprio a Ragusa nel 2019, al Giro di Sicilia, quando correva per la Continental della Rally UHC. Era il 5 aprile di 7 anni fa quando Mc Nulty vinse in solitaria e sotto la pioggia battente, la terza tappa del Giro di Sicilia che arrivava nel capoluogo ibleo, conquistando peraltro anche la maglia giallorossa di leader di quel ‘giro’, difendendola poi nella tappa successiva sull’Etna e aggiudicandosi così la classifica generale della corsa isolana.
Tappa di 188 chilometri da Caltanissetta a Ragusa quella vinta allora dal neo iridato di ciclismo dopo 4 ore, 42 minuti e 28 secondi alla media di 39,933 km/h, precedendo sul traguardo di piazza Libertà il norvegese Odd Christian Eiking e l’italiano Giovanni Visconti. Insomma, Ragusa nel destino di Brandon McNulty che quando vinse 7 anni e mezzo fa la tappa ragusana di quel Giro di Sicilia mai avrebbe pensato di potere indossare un giorno la maglia iridata… o forse no!



