La linea ferroviaria Catania-Siracusa si ferma per quattro mesi. Da giovedì 1° ottobre al 31 gennaio 2027 i treni non circoleranno tra le stazioni di Bicocca e Siracusa Centrale. Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), società del Gruppo FS, ha disposto lo stop per un piano straordinario di lavori legati a due opere sull’asse Siracusa-Messina: il Bypass di Augusta e la Variante Gornalunga.
Per tutta la durata del cantiere i treni saranno sostituiti da autobus. Orari e corse cambieranno e alcune saranno cancellate. L’offerta rimodulata si consulta sui canali ufficiali di Rfi e Trenitalia. Per chi viaggia ogni giorno lungo la costa orientale, fino alla fine di gennaio gli spostamenti andranno riorganizzati.
L’investimento complessivo è di 215 milioni di euro. Nei cantieri lavoreranno circa 250 persone tra operai, tecnici e specialisti di Rfi e delle ditte appaltatrici.
Il Bypass di Augusta è finanziato in parte con fondi del PNRR. Qui è prevista la costruzione di un nuovo sottovia stradale, che garantirà la continuità della viabilità locale e il collegamento con la litoranea in contrada Costa Pisone.
Nel tratto tra Bicocca e Lentini Diramazione proseguirà invece la posa della nuova sovrastruttura ferroviaria per la Variante Gornalunga. L’opera serve a rendere la linea più sicura e più resistente agli eventi meteorologici estremi.
Sullo stesso tratto gli operai adegueranno gli impianti e le tecnologie della galleria Valsavoia alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI), gli standard europei della rete ferroviaria. È previsto anche il consolidamento del rilevato per oltre 1,6 chilometri di linea.
Più a sud, tra Augusta e Priolo, sono in programma altri 700 metri di consolidamento strutturale. Rfi interverrà anche sulla galleria di Augusta, anch’essa da consolidare.
Il resto del programma riguarda la rete. Tra Siracusa e Augusta verranno posati e messi in servizio 30 chilometri di fibra ottica. Tra Lentini Diramazione e Augusta, invece, 25 chilometri di binari saranno rinnovati completamente e risanati.



