Si chiude domenica 27 settembre a Ragusa la 51ª Fiera agroalimentare mediterranea. La giornata comincia alle 9.30 con le gare di conduzione del bestiame e termina nel pomeriggio con il Gran Galà Equestre. La Fam, allestita nell’area espositiva di via Professor Vincenzo Malfitano, è organizzata dal Consorzio interprovinciale allevatori di Ragusa e riunisce oltre 250 espositori del comparto agricolo, zootecnico e agroalimentare della Sicilia sud-orientale.
Le gare di conduzione del mattino sono riservate alle categorie junior e senior. Alle 11.30 si passa alla premiazione dei concorsi disputati nei giorni della fiera. Poi il programma si sposta sulle tradizioni popolari, con la presentazione dei carretti siciliani e lo show dei cavalli americani.
Dalle 16 alle 19 è in programma la degustazione dei formaggi tipici ragusani, curata da Progetto Natura e Ragusa Latte. Il Gran Galà Equestre, uno degli appuntamenti che richiama più pubblico, chiude l’edizione 2026.
La fiera ha aperto venerdì 25 settembre. Il meteo è stato sfavorevole, ma già nelle prime ore l’area espositiva ha visto un’affluenza consistente di visitatori, operatori del settore e famiglie. L’interesse si è concentrato sulle esposizioni zootecniche, sugli stand delle aziende agricole e sugli incontri tecnici dedicati alle prospettive del settore primario.
In esposizione ci sono più di duecento capi tra bovini ed equini, comprese le razze bovine simbolo del territorio ibleo. Accanto agli animali trovano spazio le produzioni tipiche, le imprese delle filiere agroalimentari e le nuove tecnologie applicate all’agricoltura.
La manifestazione ha superato il mezzo secolo di storia. La sostengono la Regione Siciliana, il Comune di Ragusa, il Libero consorzio comunale e la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, insieme ad altri partner istituzionali.
Per l’intera edizione gli organizzatori contano su oltre ventimila visitatori.



