A Ragusa i servizi sociali del Distretto socio-sanitario 44 avranno a disposizione 2.074.352,87 euro per il contrasto alla povertà. La Regione Siciliana ha approvato i Piani di attuazione locale (PAL) 2024 e 2025. Sono i piani che programmano la spesa della Quota servizi del Fondo povertà nei Comuni del distretto, di cui Ragusa è capofila.
I destinatari sono persone sole e famiglie che percepiscono l’Assegno di inclusione o che vivono condizioni di svantaggio simili, con un Isee non superiore a 10.140 euro. Le risorse pagano servizi, operatori e interventi di presa in carico.
Il PAL è lo strumento con cui distretti e ambiti territoriali decidono come impiegare la parte del Fondo povertà destinata ai servizi. Il Comune di Ragusa ha rivendicato per il Distretto 44 un posto tra i primi in Sicilia ad aver ottenuto il via libera.
L’elenco degli interventi finanziabili è lungo. Comprende il Servizio sociale professionale e il Segretariato sociale, l’assistenza domiciliare e l’educativa domiciliare. Ci sono anche un pronto intervento sociale attivo 24 ore su 24 per le emergenze, l’ospitalità in strutture per chi si trova in grave emergenza abitativa, la distribuzione di beni di prima necessità, la mediazione familiare e i tirocini di inclusione sociale.
Il finanziamento regionale si aggiunge ad altre risorse arrivate negli ultimi mesi. Dal Ministero del Lavoro il distretto ha ricevuto oltre 199mila euro come contributo 2025 per il potenziamento del Servizio sociale: secondo il Comune, è il secondo importo tra i 55 distretti dell’isola, dopo Palermo. Circa 3,3 milioni finanziano DesTEENazione, un progetto per ragazzi tra gli 11 e i 18 anni. Con un programma ministeriale da 1,85 milioni sono stati assunti 11 professionisti per le équipe multidisciplinari. Secondo il Comune, in cinque mesi i finanziamenti decretati superano i 7,4 milioni di euro.
Giuseppe Dimartino, sindaco di Santa Croce Camerina e presidente del Distretto 44, ha parlato di un risultato che premia il lavoro di programmazione degli uffici. «Con la dotazione del PAL 2024 e 2025 i Comuni del Distretto potranno dare risposte ancora più rapide, concrete ed efficaci per contrastare situazioni di emergenza sociale», ha detto.
Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, ha definito il ruolo di capofila «motivo di grande orgoglio ma soprattutto una profonda responsabilità». Ha attribuito i risultati all’efficienza degli uffici comunali.
Per Elvira Adamo, assessora alle Politiche per l’inclusione, Servizi sociali e Pari opportunità, il contrasto alla povertà «non significa soltanto intervenire sull’emergenza, ma costruire condizioni perché le persone possano recuperare autonomia, dignità e possibilità concrete di partecipazione alla vita della comunità».



