Approderà la prossima settimana in III Commissione all’ARS, per il parere di competenza, lo schema del decreto attuativo sul caro carburanti. È il passaggio istituzionale decisivo che aprirà la strada alla pubblicazione immediata dell’avviso pubblico da parte del Dipartimento regionale dell’Agricoltura. Ne dà notizia l’On. Ignazio Abbate, presidente della I Commissione Affari istituzionali e primo firmatario della norma. La sua commissione aveva approvato il disegno di legge all’unanimità nei mesi scorsi.
«Oggi è un giorno molto importante», commenta Abbate. «Grazie all’impegno e al lavoro di sintesi svolto in I Commissione, il testo originale è stato emendato e le risorse destinate al comparto agricolo sono raddoppiate, passando da 5 a 10 milioni di euro. Il pacchetto complessivo di aiuti ammonta a 30 milioni, distribuiti in modo strategico tra le filiere più colpite: 15 milioni per l’autotrasporto, 10 per l’agricoltura e 5 per la pesca. Il passaggio in III Commissione è lo snodo fondamentale per arrivare in tempi brevissimi alla pubblicazione del bando e all’erogazione concreta delle risorse. In questi mesi di attesa abbiamo dovuto lottare per ottenere il via libera della Commissione europea e del Governo nazionale, così che la norma non fosse bloccata per violazione della disciplina sugli aiuti di Stato. Per questo ringrazio l’assessore Sammartino.»
Per il comparto agricolo, la misura prevede un indennizzo calcolato sul consumo effettivo di gasolio agevolato, certificato tramite la piattaforma UMA, per i prelievi effettuati dal 1° marzo al 30 giugno 2026. Possono accedervi sia le aziende agricole sia i contoterzisti a prevalenza agricola. Il contributo è riconosciuto in regime de minimis e copre fino al 70% del maggior costo sostenuto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un massimo di 50.000 euro per impresa.
«Il rimborso calcolato sui consumi reali UMA garantirà un sostegno equo e proporzionato ai costi che le imprese sostengono per le lavorazioni stagionali», spiega Abbate. «Ringrazio il presidente dell’ARS, On. Gaetano Galvagno, e il presidente della III Commissione, On. Gaspare Vitrano, per aver inserito la norma all’ordine dei lavori già dalla prossima settimana, per il parere preventivo necessario alla pubblicazione del bando. Ricordo ancora una volta che questa norma nasce dalla richiesta del mondo agricolo e delle associazioni che lo rappresentano. In particolare cito il dialogo costante, mio e del Governo, con Coldiretti Sicilia, sempre presente ai tavoli di concertazione per alleviare le difficoltà causate dai costi di produzione proibitivi che l’agricoltura siciliana è costretta a sostenere.»



