La Prefettura di Ragusa ha disposto ieri, martedì 15 settembre, il trasferimento urgente di un paziente della Rianimazione dell’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica. La destinazione era l’ospedale Niguarda di Milano. L’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale modicano ha richiesto il trasporto sanitario protetto dopo l’aggravamento delle condizioni cliniche del paziente. Un velivolo dell’Aeronautica Militare ha effettuato il volo dall’aeroporto di Comiso.
Il paziente si era già sottoposto in passato a un intervento di cardiochirurgia proprio al Niguarda, prima di fare ritorno a casa. Il peggioramento del quadro clinico lo ha portato al ricovero in Rianimazione a Modica. Da qui è nata la necessità di un nuovo trasferimento d’urgenza verso la struttura milanese dove i medici lo avevano già operato.
A bordo del velivolo militare, un dirigente medico e il coordinatore infermieristico della Terapia intensiva di Modica hanno seguito il paziente. I due professionisti hanno garantito l’assistenza sanitaria per l’intera durata del volo. Prima di attivare il trasferimento, l’équipe della Rianimazione ha valutato il quadro clinico e si è confrontata con i medici della Cardiochirurgia del Niguarda. Insieme hanno predisposto gli aspetti sanitari e organizzativi necessari al trasporto.
Il coordinamento della Prefettura di Ragusa ha permesso di programmare il volo in tempi rapidi. L’assistenza è proseguita senza interruzioni fino alla presa in carico del paziente da parte dei medici della Cardiochirurgia del Niguarda. La Direzione strategica dell’ASP esprime il proprio ringraziamento alla Prefettura di Ragusa per la collaborazione assicurata e al personale sanitario della Rianimazione che ha seguito il paziente: un lavoro coordinato che ha permesso di rispondere con tempestività a una situazione clinica complessa



