Ha preso il via a Ragusa il programma TIPS4UA (Training and Internship Programme Support for Ukrainian Municipalities), promosso dal Comitato europeo delle Regioni, che vede la nostra città ospitare fino al 23 settembre 2026 una delegazione istituzionale proveniente dall’Ucraina.
Ragusa e Segrate sono infatti le due uniche città italiane scelte per il programma, che vuole fornire agli amministratori ucraini buone pratiche ed esempi virtuosi utili al futuro processo di ricostruzione dell’Ucraina.
La delegazione, composta da Viktor Symkanynets, sindaco della città di Irshava, e da Olha Halas, specialista del dipartimento educazione, salute, cultura, famiglia e sport, è stata accolta dal vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida, dalla consigliera comunale Carla Mezzasalma e dai tecnici comunali. Mentor europei del progetto sono l’assessora Elvira Adamo e il consigliere comunale Federico Bennardo, mentre il sindaco Peppe Cassì incontrerà il collega primo cittadino ucraino nella giornata di mercoledì 16, in Municipio.
Durante le giornate di lavoro, la delegazione studierà l’esperienza pratica del Comune di Ragusa in ambiti chiave per lo sviluppo, tra cui la gestione dei lavori pubblici e dei fondi europei, le politiche giovanili, lo sviluppo turistico e la valorizzazione del patrimonio culturale. Al programma parteciperanno anche gli assessori Catia Pasta e Simone Digrandi. L’intento è anche quello di stabilire partnership per futuri progetti congiunti.
Le prime due giornate del 14 e 15 settembre sono state interamente dedicate alla gestione dei lavori pubblici e all’implementazione dei progetti finanziati, con sopralluoghi alla nuova mensa della scuola Palazzello, all’importante progetto di rigenerazione urbana della Vallata Santa Domenica, al cantiere di Villa Moltisanti, alla nuova Palestra di zona Selvaggio. Le prossime giornate saranno utili per approfondire l’organizzazione di eventi sportivi, le politiche di empowerment giovanile, lo sviluppo turistico con sopralluogo al Castello di Donnafugata e al patrimonio Unesco di Ragusa Ibla, quello economico con tappa al Suap e al Corfilac e visita all’Assemblea Regionale Siciliana



