Giarratana celebra San Giuseppe domenica 13 settembre con la festa di fine estate. Il programma prevede la Sciuta del simulacro a mezzogiorno, una seconda processione alle 20 e lo spettacolo pirotecnico alle 22, con gli appuntamenti concentrati nel centro storico.
La giornata è iniziata con i colpi a cannone e le campane, seguiti alle 10 dalle marce sinfoniche del corpo bandistico. Il momento centrale della mattina è stato poi la Sciuta, con il simulacro uscito dalla chiesa Madre e portato lungo le vie del centro.
La celebrazione eucaristica solenne è stata presieduta dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, con la corale parrocchiale Regina Caeli. Hanno concelebrato il parroco Franco Ottone e il nuovo vicario parrocchiale Salvatore Mallemi.
Durante la Sciuta, il simulacro di San Giuseppe ha raggiunto prima la chiesa di Sant’Antonio abate e poi quella di San Bartolomeo apostolo. Il passaggio nelle strade del centro storico ha accompagnato la parte più partecipata del rito mattutino.
Il programma prosegue nel pomeriggio con il giro del corpo bandistico e la raccolta dei doni. Alle 17.30 è prevista la cena sul sagrato, mentre alle 19 si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal novello sacerdote Gianni Corallo.
Alle 20 partirà la seconda processione con il simulacro di San Giuseppe, che tornerà a percorrere le vie del paese. La festa terminerà alle 22 con lo spettacolo pirotecnico, prima del rientro della processione e della reposizione del simulacro nella cappella dell’altare maggiore.



