Ragusa riapre al traffico, in via sperimentale, il tratto di via Mario Rapisardi compreso tra corso Vittorio Veneto e corso Italia, chiuso dal 2017 per motivi di sicurezza legati al contesto di quegli anni. Ad annunciarlo è il sindaco Peppe Cassì, dopo che il Prefetto ha espresso parere favorevole alla revoca dell’ordinanza che ne disponeva la chiusura. Nei prossimi giorni tornerà percorribile alle auto, sempre in via sperimentale, anche il tratto di via Roma compreso tra corso Italia e via Sant’Anna.
Via Roma sarà pedonalizzata soltanto in alcuni orari del fine settimana e in occasione di eventi: per il resto della settimana torna aperta al traffico ordinario, dopo anni in cui l’ipotesi di riaprirla anche solo parzialmente aveva diviso residenti ed esercenti del centro storico.
«Consentendo il transito da corso Italia verso piazza Libertà e da via Rapisardi verso corso Italia, viene ripristinata la circolarità dei flussi, con due interventi complementari che si rafforzano a vicenda» ha spiegato il sindaco Cassì.
La parte bassa di corso Vittorio Veneto riacquista così centralità: da qui sarà possibile svoltare sia a destra, verso via Rapisardi, sia a sinistra, verso via Roma.
I lavori in corso su via Monelli renderanno la cosiddetta “strada del cimitero” una terza via di accesso a Ibla, con un aumento dei flussi previsto anche su via Roma. «Si rafforza così tutto l’asse viario, migliorando la viabilità ma anche contrastando certi assembramenti molesti che recentemente hanno interessato via Roma» ha detto Cassì.
Lo stesso sindaco, in passato, si era detto scettico sui benefici di un’apertura parziale di via Roma. «Resto convinto che i benefici dell’apertura del solo breve tratto di via Roma sarebbero nulli o quasi: altre strade del centro da sempre trafficate hanno subito una desertificazione commerciale ben peggiore» ha detto Cassì. «Adesso però siamo di fronte a un nuovo scenario complessivo», ha aggiunto, riferendosi all’effetto combinato delle due riaperture.
L’apertura della Vallata di Santa Domenica, prevista da fine settembre, aggiungerà secondo il sindaco un ulteriore punto di attrazione per il centro storico e un ampio spazio pedonale, descritto da Cassì come «un immenso parco nel cuore della città».
La scelta di riaprire le due strade è maturata dal confronto con esercenti e residenti della zona. Al termine di un periodo di monitoraggio, l’amministrazione comunale valuterà se trasformare le due riaperture sperimentali in provvedimenti definitivi.



