Ragusa oggi, mercoledì 9 settembre, alle 17.30 va in scena la terza amichevole del precampionato della SuperConveniente Virtus Ragusa. Il test è contro la Fortitudo Agrigento, formazione che milita in Serie B Nazionale. Serve alla squadra di coach Gianni Recupido per misurare i progressi delle prime settimane di lavoro, in vista dell’esordio nel campionato di Serie B Interregionale.
Il tecnico non usa mezzi termini quando descrive il proprio metodo. Cerca apposta gli avversari che possono mettere in difficoltà il gruppo, perché è lì che si vedono i margini di crescita reali. «Io sono un allenatore esigente, chiedo sempre molta attenzione e concentrazione, soprattutto nelle letture e nelle scelte», ha spiegato Gianni Recupido, allenatore della Virtus Ragusa. «Non abbiamo ancora i quaranta minuti nelle gambe ed è normale, in questa fase della preparazione, andare un po’ a strappi. Alterniamo belle giocate a errori quasi banali, ma fa parte del percorso. Abbiamo scelto test impegnativi dal punto di vista fisico e tecnico proprio perché cerchiamo le situazioni che possono metterci in difficoltà e aiutarci a capire dove intervenire».
Il gruppo, giovane e in gran parte rinnovato rispetto alla scorsa stagione, ha bisogno di tempo per amalgamarsi. Recupido lo sa e non ha fretta: «Dobbiamo amalgamarci e avere la pazienza di far crescere tutti». Sulla prestazione di Christian Tumino nell’amichevole contro Gela, il coach non usa giri di parole: «Lui possiede una dote straordinaria: l’agonismo. È bello che si senta coinvolto, perché fa parte del roster e avrà spazio e responsabilità».
Anche il capitano Agustin Fabi guarda ai primi allenamenti con un giudizio positivo, pur senza nascondere le difficoltà di questa fase. «La squadra è giovane e in crescita. Abbiamo un po’ sofferto l’aggressività degli avversari, ma ci passiamo la palla, siamo intensi e abbiamo voglia di giocare insieme, cercando sempre la soluzione migliore. Ci vuole tempo».
Fabi, tra i più esperti del gruppo, si è ritrovato anche nel ruolo di riferimento per i compagni più giovani nei ritmi di allenamento. «Sono più maturo rispetto a molti dei miei compagni e sono io a dovermi adattare ai loro ritmi».
C’è poi una motivazione che va oltre la singola amichevole. La scorsa stagione della Virtus si è chiusa in un modo che ha lasciato l’amaro in bocca. Il capitano lo mette in chiaro: «Ci è rimasto l’amaro in bocca per com’è finita. Quest’anno vogliamo arrivare alla fase decisiva più pronti e combattivi. Abbiamo grandi margini di miglioramento e sono convinto che faremo un’ottima stagione».
Dopo la sfida con la Fortitudo Agrigento, il calendario della vigilia prevede un altro appuntamento, questa volta fuori dal campo. Giovedì 10 settembre, alle 18.30, al PalaPadua è in programma la presentazione ufficiale della squadra e dello staff che affronteranno il prossimo campionato di Serie B Interregionale. L’evento è aperto a tifosi, media e istituzioni.



