Ragusa – La consigliera comunale Rossana Caruso ha presentato e depositato in Comune un esposto collettivo firmato da oltre 40 tra residenti e operatori commerciali del centro storico. Il documento riguarda l’area compresa tra via Mario Rapisardi, via Armando Diaz, via Tenente Comitini, via San Francesco, via Antonio Criscione e le vie limitrofe, ed è arrivato dopo un sopralluogo condotto dalla consigliera giovedì 3 settembre. Corredato da documentazione fotografica, denuncia degrado urbano, criticità igienico-sanitarie, insicurezza e disturbo della quiete notturna. A chiedere l’intervento sono stati gli stessi residenti e i titolari di attività commerciali, di ristorazione e turistiche della zona, che nelle ultime settimane si sono rivolti alla consigliera lamentando condizioni ormai non più tollerabili.
Durante il sopralluogo la consigliera ha riscontrato personalmente buona parte delle criticità raccolte nelle settimane precedenti. Le firme, oltre quaranta, arrivano non solo da chi abita stabilmente nella zona ma anche da chi vi ha aperto un’attività: residenti e commercianti si sono mossi insieme, segno di un disagio che accomuna categorie diverse.
Il problema più segnalato riguarda i rifiuti. L’esposto parla di abbandono diffuso, microdiscariche e sacchi di indifferenziato lasciati a terra, spesso danneggiati, con conseguente dispersione di liquidi e cattivi odori. «Sacchi contenenti rifiuti indifferenziati, materiale domestico, indumenti dismessi e, in alcuni casi, rifiuti ingombranti vengono lasciati sui marciapiedi», si legge nel documento, che segnala anche il rischio di proliferazione di insetti, ratti e altri infestanti.
Alla lista si aggiungono altre voci: schiamazzi e musica ad alto volume, in alcuni casi fino alle 2 di notte, nell’area del belvedere tra via Armando Diaz e via Roma; carenza di illuminazione pubblica; ponteggi abbandonati che occupano i marciapiedi; ringhiere pericolanti; mancato rispetto degli stalli riservati ai residenti; comportamenti scorretti di alcuni conduttori di cani.
Il documento è indirizzato al sindaco, agli assessori competenti, all’Asp, alla polizia municipale, agli uffici tecnici e al servizio di igiene urbana. Tra le richieste: intensificazione dei controlli, verifica di eventuali situazioni abitative irregolari, installazione di fototrappole, messa in sicurezza delle strutture pericolanti, ripristino dell’illuminazione, pattugliamenti notturni e bonifiche periodiche.
«Sono stata chiamata dai residenti, esasperati da una situazione che va avanti da troppo tempo. Ho voluto verificare personalmente e ciò che ho visto conferma la gravità del problema: rifiuti ovunque, schiamazzi continui, pericoli strutturali, incuria diffusa. Il centro storico non può essere lasciato in queste condizioni», ha dichiarato Caruso, che sottolinea anche il danno d’immagine per una zona che ospita diverse strutture ricettive ed è frequentata da turisti.
«Il decoro del centro storico – aggiunge – è un patrimonio di tutti. Chi investe in questa parte di Ragusa, chi apre attività o recupera immobili, non può essere abbandonato. Serve un’azione coordinata, costante e non episodica».
«Ho presentato questo esposto per dare voce ai residenti. Mi aspetto risposte concrete, sopralluoghi immediati e un piano di intervento strutturale. Continuerò a monitorare la situazione e a rimanere accanto ai cittadini fino a quando non si migliorerà», ha concluso la consigliera.



