La suggestiva cornice del Faro di Scoglitti ha accolto l’inaugurazione della mostra personale di Salvatore Massari, artista di grande rilievo, in un appuntamento culturale che ha richiamato l’attenzione del pubblico di Scoglitti e di persone provenienti anche da altre località, arrivate per visitare l’esposizione. La mostra, curata da Amedeo Fusco, rappresenta un momento importante per il territorio e propone al pubblico un percorso attraverso la produzione pittorica e scultorea dell’artista. Ad aprire la serata è stato proprio il curatore Amedeo Fusco, che ha dato la parola a Giuseppina Spataro, presidente della Proloco Scoglitti Kamarina. La presidente ha espresso la propria felicità nell’accogliere un artista di tale importanza, proveniente anche da fuori territorio, sottolineando la crescita delle attività della Proloco e la totale disponibilità dell’associazione nei confronti delle iniziative culturali e artistiche. Ha inoltre portato i saluti dell’intero direttivo della Proloco, presente e partecipe a questo momento di festa e di valorizzazione della cultura.
La parola è quindi passata a Salvatore Massari, che ha ringraziato tutti i presenti e, in modo particolare, la Proloco per la disponibilità dimostrata nell’offrire il Faro come sede della sua esposizione. Per Massari questa mostra assume un significato particolare: pur avendo già realizzato altre personali, una nel proprio studio-bottega d’arte a Ragusa e un’altra in occasione della presentazione del libro dedicato ai suoi trent’anni di attività, questa è la sua prima personale concepita esclusivamente come esposizione delle sue opere, sia pittoriche sia scultoree. Un appuntamento dunque particolarmente significativo nel suo percorso artistico. Nel corso del suo intervento, Amedeo Fusco ha poi tracciato un ritratto della produzione di Massari, soffermandosi soprattutto sul valore della verità che caratterizza il suo lavoro.
Una verità legata alla sua purezza, alla purezza dell’uomo prima ancora che dell’artista. Perché Salvatore Massari, ha sottolineato Fusco, prima di essere un grande artista è una persona perbene e proprio da questa sua natura nasce il modo autentico con cui racconta ciò che conosce e ciò che vive. Le sue atmosfere, i suoi paesaggi, la realtà che lo circonda diventano materia artistica e vengono restituiti al pubblico con grande maestria, attraverso linguaggi diversi ma ugualmente profondi, quello della pittura e quello della scultura. Fusco ha inoltre posto l’attenzione su un aspetto fondamentale del rapporto tra spettatore e opera d’arte: la necessità di fermarsi davanti a un’opera, di guardarla e soprattutto di ascoltarla. «Bisogna accostarsi all’opera, mettersi di fronte all’opera e guardarla, stando in silenzio», questo il senso del suo invito. Guardare un’opera come si guarda una persona cara, un figlio, un fratello, l’amore, lasciando che sia l’opera stessa a parlare. Solo attraverso questo ascolto silenzioso, secondo Fusco, è possibile recepire le sensazioni che l’artista ha custodito all’interno dell’opera e che possono arrivare a chi osserva. Amedeo Fusco ha poi introdotto l’intervento dell’assessore alla Cultura Arturo Barbante, definendolo «la figura giusta nel posto giusto»: un artista, un uomo di cultura, una persona che ha organizzato e continua a organizzare eventi nel territorio e che, per competenze e sensibilità, rappresenta pienamente il ruolo di assessore alla Cultura della città di Vittoria.
Nel suo intervento, Barbante ha sottolineato l’importanza della sede scelta per questa esposizione: il Faro di Scoglitti, nato naturalmente come punto di riferimento per i marittimi, che in questa occasione assume una nuova e suggestiva funzione, diventando un vero e proprio faro della cultura e dell’arte. Barbante ha ricordato le numerose iniziative delle Kamarinee che si sono svolte e che continuano a svolgersi a Scoglitti, sottolineando la grande quantità di appuntamenti culturali e la propria disponibilità a lavorare per la realizzazione di nuove iniziative. Il Faro, in questo percorso, ha già accolto numerosi eventi e oggi aggiunge alla propria storia anche la mostra di Salvatore Massari, artista che Barbante conosceva e apprezzava già e con il quale aveva condiviso la partecipazione ad alcune mostre organizzate dal Centro di Aggregazione Culturale. È quindi intervenuto l’assessore Salvatore Avola, con delega alla Frazione di Scoglitti, che ha confermato la propria disponibilità a essere coinvolto nelle iniziative culturali del territorio. Avola, così come Barbante, è una presenza costante agli appuntamenti che si svolgono a Scoglitti e nel territorio di Vittoria, a testimonianza di una vicinanza concreta alle attività culturali. L’assessore ha apprezzato particolarmente le opere di Massari, soffermandosi soprattutto su una di esse, quella che lo ha colpito maggiormente e che è stata scelta come immagine della locandina e della brochure di presentazione della mostra.
Avola ha inoltre ricordato, tra le iniziative realizzate a Scoglitti, anche la messa in opera in piazza Cervi di una scultura dell’artista Sergio Cimbali, scultore che ha depositato la propria opera nello spazio pubblico della frazione. Avola ha inoltre portato i saluti del sindaco, saluti che, nel corso della serata, sono arrivati anche attraverso i rappresentanti dell’amministrazione presenti all’inaugurazione. La mostra rappresenta dunque non soltanto un’occasione per conoscere più da vicino l’universo artistico di Massari, ma anche un ulteriore esempio di come un luogo simbolico come il Faro possa diventare spazio di incontro, cultura e condivisione. Un faro che, oltre a continuare a svolgere idealmente la sua funzione di riferimento per chi arriva dal mare, oggi indica anche una rotta diversa: quella dell’arte. La mostra di Salvatore Massari sarà visitabile dal 4 al 9 settembre al Faro di Scoglitti, sia in mattinata sia nel pomeriggio, dalle ore 17.00 alle 22.30.



