Monterosso Almo ospita fino a domenica 13 settembre 2026 la mostra collettiva internazionale d’arte «L’arte unisce il mondo», allestita a Palazzo Cocuzza nell’ambito dei festeggiamenti per il patrono San Giovanni Battista. L’iniziativa, organizzata dall’associazione La Via dell’Arte e guidata dal maestro Roberto Guccione, ha il patrocinio del Comune di Monterosso Almo, della Pro Loco, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e della Parrocchia San Giovanni Battista.
Alla serata conclusiva della rassegna, che ha richiamato centinaia di visitatori da tutta la Sicilia e da fuori regione, hanno partecipato una delegazione di artisti georgiani guidata da Nina Darchia, coordinatrice dell’associazione La Via dell’Arte in Georgia, e l’onorevole Nello Di Pasquale. Sul palco si sono alternati il tenore Alessandro Cassibba, il cantante Marco Guccione, la soprano Tako Esebua, la ballerina Pikria Kuchukhidze e la stilista Nana Wulfkuhle Meladze, che ha curato una sfilata di moda.
Il direttore artistico della rassegna, Roberto Guccione, ha commentato così l’andamento della manifestazione: «Siamo profondamente emozionati per la risposta del pubblico e per la qualità artistica che siamo riusciti a portare in questa eccezionale vetrina. Monterosso Almo si conferma a pieno titolo la cittadella dell’Arte. Vedere le opere di artisti così diversi dialogare perfettamente tra loro tra le mura storiche di Palazzo Cocuzza dimostra che il nostro obiettivo è stato pienamente raggiunto: l’arte non è solo estetica, ma è un ponte concreto di pace, dialogo e fratellanza che riesce davvero a unire il mondo».
Il sindaco di Monterosso Almo, Salvatore Pagano, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il paese: «Palazzo Cocuzza si dimostra ancora una volta il cuore pulsante delle nostre attività culturali, un contenitore d’eccezione capace di valorizzare la bellezza e lo spirito del nostro territorio. Ringrazio il maestro Guccione e tutti gli artisti per aver arricchito i festeggiamenti del nostro Patrono San Giovanni Battista con una settimana densa di emozioni visive e riflessioni profonde».
Anche l’arciprete don Innocenzo Mascali ha collegato l’esposizione al significato religioso dei festeggiamenti: «La bellezza espressa in questa mostra è stata un riflesso luminoso del Creato e dello spirito umano. L’arte, quando si fa interprete di pace e unione tra i popoli, diventa una forma di preghiera universale che eleva l’anima e avvicina i cuori, ricordandoci che siamo tutti parte di un’unica grande famiglia».
Per il presidente della Pro Loco, Giovanni Morale, la rassegna ha avuto anche una ricaduta turistica: «Questa collettiva d’arte ha rappresentato un volano straordinario per il turismo culturale a Monterosso Almo. Il flusso continuo di visitatori ha generato un impatto estremamente positivo sull’accoglienza locale».
La serata è stata presentata dal giornalista Valerio Martorana, che ha parlato di «arte, bellezza, folclore, tradizione e divertimento» come elementi capaci di lasciare il segno in «uno dei borghi più belli d’Italia».
Nel corso della serata il maestro Enzo Napolitano, esponente di un gruppo di pittori del magmatismo, ha annunciato la donazione di alcune opere all’Istituto nazionale tumori di Aviano, per il tramite del direttore artistico Roberto Guccione. Il professor Vincenzo Canzonieri, direttore dell’anatomia patologica dell’istituto, ha commentato l’iniziativa: «Il nostro compito è quello di dare gli strumenti per portare superare tali patologie; con l’arte si riesce a colorare la sofferenza e sono ben accette queste iniziative».
La mostra resta visitabile a Palazzo Cocuzza, a Monterosso Almo, fino a domenica 13 settembre 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20.
Nel corso della serata sono stati consegnati riconoscimenti a un ampio gruppo di artisti italiani e stranieri. Il Premio Eccellenza nel Panorama Internazionale – Arte Pittorica è andato a Daniele Bagnara, Luisa Puglisi, Maria Marabita, Nina Darchia, Eka Kalatozi, Elene Mamulashvili, Paolo Golino, Donatella Bucchieri e Rosanna De Carlo. Il Premio Star Oscar dell’Arte è stato assegnato a Dóbus Dorka, Adriana Stella, Maria Luisa Romagnoli, Carmelinda Alacqua, Nuccia Sileci, Ketevan Gabelia, Rusudan Isulaia, Maia Nakhutsrishivili, Gianna Di Martino, Pino Razza, Cristina Russo, Sophia Panchulidze e Giovanna Cusumano.
Il Premio Oscar dell’Arte Pirografica è andato a Fabrizio Licitra e Salvatore Cellura, mentre il Premio della Critica Pittorica Internazionale è stato assegnato a Enzo Napolitano. Il Premio Emeritato Artistico Internazionale ha premiato Pippo Depetro, Loredana Pellegrino e Giovanni Bennali.
Il Premio Grand Prix San Giovanni è andato a Rita Guardavascio, Milena Emma Caracciolo, Anna Concetta Porcino, Rosanna Reatgui, Paola Maver, Michelina Milella, Lali Matiashvili, Tinatin Datishvili, Mariam Kotrikadze e Tamari Esebua. Il Premio Internazionale Grand Prix Sikelia è stato assegnato a Salvatore Gerbino, Verena Papin, Loredana Aimi, Dino Puglisi, Katalin N. Sebastyen, Dobus Gyorgy e Katuna Gozalishvili.
Il Premio Artistico Pittorico Internazionale Star Diamond 2026 è andato a Dalila Minjoraia, Valentina Dezio, Mina Di Salvo, Florinda Giannone, Giannina Zurardelli, Titti Rapisarda, Maria Luisa Romano, Mario Vittoria, Anastasia Tassia Kvelashvili e Nana Dopadze. Il Premio Artista dell’Anno 2026 è stato assegnato a Carmelisa Paravizzini, Nelly Fonte, Lucilla Luciani, Carmelo Battaglia, Luisa Barrano, Andrea Harangi, Ketevan Meskhi, Nona Chanturia e Phridon Bolkvadze Ijareteli.
Il riconoscimento più esteso della serata, il Premio Internazionale Sikelia 2026, è andato a un gruppo di oltre cinquanta tra artisti, autorità e organizzatori: don Innocenzo Mascali, Rita Guardavascio, Milena Emma Caracciolo, Rosanna Reatgui, Paola Maver, Michelina Milella, Loredana Pellegrino, Salvatore Gerbino, Verena Papin, Loredana Aimi, Dino Puglisi, Katalin N. Sebastyen, Dobus Gyorgy, Dobuss Dorka, Valentina Dezio, Mina Di Salvo, Florinda Giannone, Nina Darchia, Endo Giarin, Pikria Kuchukhidze, Giannina Zuradelli, Nino Modrekildze, Shorena Kutchukhidze, Pippo Depetro, Pino Razza, Sophio Pancclulidze, Rosanna De Carlo, Alessandro Cassibba, Marco Guccione, Valerio Martorana, Lado Kakhadze, Makvala Gonashvili, Nugzar Petre Chiaberashvili, Titti Rapisarda, Salvo La Terra, Fabio Biagio La Torre, Giuseppe Fanetti, Vincenzo Canzonieri, Roberto Guccione, Rossana Colucci, Mario Messina, Angelo Schembari, Raffaello Giuseppe Di Martino, Giuseppe Scollo, Erica Giacquinta, Rosy Castello, Angelica Ausilia Giadone, Giusy Terranova e Santino Vargetto.



