Ragusa ha una nuova realtà dedicata ai bambini. Ieri sera è stata inaugurata la sede dell’Albero dei Saperi, in via G. M. Tomasi 61. Lo spazio, ideato dalle giovani ragusane Giusi Ingallina e Lorena Gurrieri, è pensato per accogliere bambini, tra compiti scolastici e attività ludico-creative. Il nuovo spazio ha anche uno studio di psicologia e propone ai bambini un unico servizio, che va dall’aiuto compiti al potenziamento cognitivo: un percorso pensato per accompagnare la crescita dei più piccoli oltre il semplice sostegno scolastico.
Il nome scelto per la nuova sede non è casuale. L’albero richiama l’idea della conoscenza come qualcosa che mette radici, cresce e genera frutti attraverso la condivisione: un’immagine pensata per raccontare lo spirito di un luogo dove l’incontro tra i bambini diventa parte della crescita quotidiana.
«Sono emozionata e ancora incredula per essere riuscita insieme a Lorena a realizzare questa nuova sede», ha detto Giusi Ingallina, co-fondatrice dell’Albero dei Saperi, durante l’inaugurazione. «Stasera diamo inizio ad un sogno che si realizza e noi, motivate più che mai, cercheremo di lavorare nel miglior modo possibile».
Anche Lorena Gurrieri, l’altra fondatrice, ha voluto ringraziare le famiglie che hanno scelto il nuovo spazio. «Se stasera siamo qui è grazie al supporto e alla stima di tantissimi genitori che ci hanno dato fiducia nell’affidarci i loro bambini e soprattutto ci hanno incoraggiato nel cominciare questa nuova avventura», ha spiegato. «Un grazie particolare a Giusi, con cui abbiamo investito e creduto nell’avvio dell’Albero dei Saperi, e un grazie alle nostre famiglie e ai nostri fidanzati Gioele e Christian che ci hanno sostenuto in questa nuova avventura».

Alla cerimonia ha presenziato anche il sacerdote Vincenzo Guastella, che ha benedetto i locali e le persone presenti. Ad assistere erano presenti familiari, amici e genitori dei bambini che frequenteranno la struttura, in un’affluenza che ha riempito gli spazi della nuova sede.

I locali di via Tomasi si presentano ampi e colorati, con banchi per i compiti e angoli dedicati al gioco, pensati per diventare un punto di ritrovo pomeridiano per tanti bambini.



