Ragusa compare nei quaderni di Pedro Cano, uno dei maggiori pittori spagnoli contemporanei e maestro dell’acquerello. L’artista ha dedicato un taccuino alla città iblea, che sarà esposto dal mese di ottobre alla Fondazione Pedro Cano di Blanca, in Spagna, e in seguito in un ciclo di mostre a lui dedicate in diverse città spagnole. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì.
Cano è cittadino onorario di Ragusa. «Cittadino ragusano onorario, ha messo in questo quaderno la memoria delle strade, dei cortili e delle facciate di Ragusa» ha dichiarato Cassì, aggiungendo che l’iniziativa offrirà al pubblico spagnolo l’occasione di conoscere la città.
Ad accompagnare l’annuncio del sindaco è un passaggio del testo arrivato insieme al video che ne ha anticipato il contenuto: «Pedro ama Ragusa perché in essa riconosce ciò che ha cercato per tutta la vita: la bellezza che si nasconde nel modesto, nell’arco cieco di un vicolo, in una finestra socchiusa, nella vegetazione che si arrampica tra le pietre.»
Non dipinge monumenti, prosegue il testo, ma intimità urbane: «frammenti di muro, balconi, scale che salgono verso nessun luogo visibile.»



