Furti in aumento da tre mesi nella zona di Pianetti e Bruscè a Ragusa e il direttivo di Partecipiamo, guidato dalla coordinatrice Giovanna Occhipinti, denuncia l’assenza di una risposta efficace alle scorrerie nelle abitazioni della zona e chiede alle forze dell’ordine di prolungare i turni di pattugliamento su tutto il territorio comunale.
A colpire il direttivo è soprattutto la rapidità con cui agiscono i responsabili: entrano nelle abitazioni, disattivano gli impianti d’allarme, individuano in pochi minuti gli oggetti di valore e in alcuni casi riescono a portare via anche le casseforti. In alcune case i furti si sono ripetuti a distanza di settimane, con i responsabili tornati sul luogo del primo colpo. Gli episodi più recenti si sono verificati anche in tarda serata, non più soltanto di notte.
«Purtroppo i furti estivi esistono da sempre, ma quest’anno colpisce molto il fatto che questi delinquenti hanno dimostrato di avere una grande capacità di effettuare i furti con estrema celerità, neutralizzando i sistemi di allarme, individuando con rapidità gli oggetti di valore e riuscire, in poco tempo, a prelevare anche casseforti», ha dichiarato Occhipinti.
Il direttivo ricorda che, a fine luglio 2026, l’assessore Giovanni Iacono aveva segnalato al sindaco il forte incremento del fenomeno, portando la questione all’attenzione del Prefetto di Ragusa, che presiede il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Da allora sono stati rafforzati i servizi di perlustrazione delle Forze di Polizia e della Polizia locale, ma l’impegno straordinario nelle località di mare ha lasciato scoperto, temporaneamente, il resto del territorio comunale, dove i furti sono proseguiti.
Partecipiamo chiede ora un prolungamento dei turni di perlustrazione, coordinato tra le diverse forze di polizia, per ottimizzare l’impiego del personale su tutto il territorio comunale. Il direttivo si aspetta anche che il calo dei furti legato al rientro dei residenti dalle vacanze non fermi l’attività investigativa avviata nelle scorse settimane. Non è stato reso noto se le indagini abbiano già portato a identificare eventuali responsabili.
«I furti non possono rimanere impuniti, bisogna assicurare alla giustizia questi delinquenti. Serve per oggi ma anche “domani”», ha aggiunto Occhipinti.



