Sono state liquidate le indennità arretrate di pronto soccorso del personale dell’Asp di Ragusa. Lo rende noto il sindacato Nursind che ha portato avanti un lungo confronto con il direttore generale, Giuseppe Drago, raggiungendo questo importante risultato per tutti i dipendenti. Sono circa 170 gli operatori sanitari coinvolti, che riceveranno mediamente da 3500 a 4500 euro lordi ciascuno.
Con lo stipendio di agosto sono stati infatti corrisposti gli arretrati dell’indennità di pronto soccorso relativi agli anni 2022, 2023 e 2024.
“Si tratta di un risultato importante per i lavoratori – afferma Giuseppe Savasta, segretario Nursind Ragusa – che da tempo attendevano il riconoscimento economico previsto per il particolare e delicato lavoro svolto all’interno delle strutture di emergenza. Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie all’azione del NurSind, che ha posto con determinazione la questione all’attenzione dell’azienda, sollecitando il riconoscimento delle somme dovute e mantenendo aperto il confronto con la direzione generale. Particolarmente significativa è stata la disponibilità al dialogo del Giuseppe Drago, direttore generale che ha dimostrato attenzione alle problematiche rappresentate dal sindacato e alle legittime aspettative del personale sanitario. Il pagamento degli arretrati – prosegue Savasta – non rappresenta soltanto una questione economica, ma assume anche un importante valore di riconoscimento del ruolo e dell’impegno degli operatori dei pronto soccorso, chiamati ogni giorno a garantire assistenza ai cittadini in situazioni di emergenza”.



