La comunità dei fedeli e dei devoti di Ragusa si prepara a vivere la vigilia della solennità del martirio di San Giovanni Battista, giornata che segna uno dei momenti più intensi e partecipati dei festeggiamenti dedicati al patrono della città. Ieri, intanto, la celebrazione eucaristica in cattedrale presieduta da don Gianni Corallo, alla presenza del parroco, il canonico sacerdote Giuseppe Burrafato, del vicario, il canonico sacerdote Giorgio Occhipinti, e del diacono, Giuseppe Bottone. Venerdì 28 agosto, dunque, sarà un susseguirsi di celebrazioni, preghiere e tradizioni che intrecciano fede e comunità, in un clima di profonda devozione. La giornata si aprirà con il suono festoso delle campane e lo sparo dei colpi a cannone, che annunceranno l’inizio delle celebrazioni. Nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, il simulacro del santo patrono sarà esposto alla preghiera personale dei fedeli, mentre le celebrazioni eucaristiche scandiranno la mattinata e il pomeriggio, presiedute alle 17 dal canonico sacerdote Giuseppe Burrafato (al Sacro Cuore che ospita il simulacro del Patrono) e alle 18 dal canonico sacerdote Giuseppe Ramondazzo (al Beato Clemente Marchisio che ospita l’Arca Santa).
Nel tardo pomeriggio, alle 18.00, si svolgerà uno dei momenti più attesi: la processione con il simulacro di San Giovanni Battista, accompagnata dal Corpo Bandistico “San Giorgio”. Il corteo attraverserà le vie principali della città, con una sosta significativa nella chiesa Beato Clemente, da cui uscirà l’Arca Santa, simbolo di fede e tradizione. Il percorso proseguirà fino alla Cattedrale, dove, alle 19.00, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal canonico sacerdote Giuseppe Cabibbo, seguita dall’arrivo della processione in piazza San Giovanni e da uno spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo di Ragusa.
Alle 20,30, la cattedrale ospiterà i Primi Vespri della Solennità del Martirio di San Giovanni Battista, presieduti dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, con la partecipazione del Capitolo, del clero, dei religiosi e dei fedeli.
La liturgia sarà curata dai seminaristi della diocesi, animata dalla Corale della Cattedrale, diretta dal maestro Giovanni Giaquinta, con all’organo Giorgio Occhipinti. A chiudere la giornata, alle 21.30, la piazza San Giovanni si trasformerà in un palcoscenico di musica e festa con Povia in concerto, evento che unirà spiritualità e intrattenimento in un’unica cornice di emozioni. La vigilia di San Giovanni rappresenta da sempre il cuore pulsante della tradizione ragusana: un momento in cui la città si raccoglie attorno al suo patrono, rinnovando un legame che attraversa i secoli e continua a essere simbolo di identità e appartenenza.



