Ancora una volta, “Archeostorie – La storia di Scicli raccontata attraverso l’archeologia” ha richiamato un numeroso pubblico. L’appuntamento, condotto da Saverio Scerra, si è svolto giovedì 27 agosto a Cava D’Aliga, frazione balneare di Scicli, e ha avuto come tema la storia della pesca e degli antichi approdi lungo le coste iblee e sciclitane.
Al centro dell’incontro, dal titolo “Pesca e approdi antichi nelle coste iblee e sciclitane”, un viaggio nella storia del litorale attraverso le rotte, gli approdi e le tradizioni marittime che nel corso dei secoli hanno segnato il rapporto tra le comunità del territorio e il mare.
Il sindaco di Scicli Mario Marino, che ha ringraziato Scerra «per la passione e la competenza con cui ha guidato questo viaggio nel passato». Il primo cittadino ha rivolto il ringraziamento anche ai cittadini e agli appassionati che hanno partecipato all’incontro.
“Giovedì pomeriggio, a Cava d’Aliga, in barba al caldo e alle sabbie sahariane, – si legge in un post sui social di Saverio Scerra – un nutrito gruppo di appassionati ha passeggiato con me sulle scogliere e ha ascoltato con attenzione le mie ‘archeostorie’ di mare antico. Grazie a tutti gli intervenuti e all’amico assessore alla cultura del Comune di Scicli Giuseppe Mariotta per le sue attenzioni nei miei confronti”.
L’appuntamento ha proposto così una lettura archeologica della costa sciclitana, collegando le testimonianze del passato alla storia degli approdi, delle rotte e delle attività legate al mare.



