Il Comune di Vittoria concede in comodato d’uso gratuito il plesso Cappellini al Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Ragusa, diretto dal dottor Giuseppe Morando. L’amministrazione ha risposto positivamente alla richiesta del Dipartimento, mettendo a disposizione l’edificio finora utilizzato dall’Istituto Rodari-San Biagio, oggi trasferito nel plesso Lombardo Radice.
Nell’edificio del Cappellini saranno trasferiti e concentrati tutti i servizi del Dipartimento attualmente ospitati in via Giurato. L’obiettivo, secondo l’amministrazione, è una sede unica, più funzionale e adeguata alle esigenze di operatori e utenti.
La decisione è maturata dopo un incontro a Palazzo Iacono, sede del Municipio, tra l’amministrazione comunale e una delegazione dell’Asp di Ragusa composta dalla direttrice sanitaria Sara Lanza, dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale Giuseppe Morando e dai dottori Chiara Vasile e Filippo Diana. La delegazione ha illustrato gli uffici e i servizi da trasferire nel nuovo plesso, oltre al progetto di lavoro clinico e territoriale che il Dipartimento intende sviluppare a Vittoria.
Il provvedimento si inserisce nelle politiche sociali e socio-sanitarie portate avanti dall’amministrazione negli ultimi anni, orientate alla presa in carico e alla prevenzione delle fragilità. Nel 2024 il Comune aveva promosso un convegno dedicato alle disabilità e alle fragilità mentali, mentre il confronto con il Dipartimento diretto da Morando è proseguito nel tempo.
«La salute mentale deve essere considerata a tutti gli effetti una componente fondamentale delle politiche sociali e della tutela della persona. Mettere a disposizione i locali del Cappellini significa offrire al Dipartimento la possibilità di lavorare in spazi più funzionali e, allo stesso tempo, favorire una maggiore integrazione tra i servizi», ha spiegato l’assessora ai Servizi Sociali Francesca Corbino.
«Abbiamo scelto di mettere a disposizione del Dipartimento di Salute Mentale un patrimonio immobiliare comunale perché riteniamo che, in questo momento, la priorità sia rafforzare i servizi rivolti alle persone e alle famiglie che vivono condizioni di fragilità. La salute mentale è una delle grandi questioni del nostro tempo e non può essere affrontata soltanto quando emerge l’emergenza. Occorrono prevenzione, presa in carico, presenza sul territorio e servizi facilmente accessibili», ha dichiarato il sindaco Francesco Aiello.



