Pozzallo – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno fermato due cittadini egiziani ritenuti i presunti conducenti dell’imbarcazione su cui sono arrivati 25 migranti, sbarcati nel porto della città. I due giovani, indiziati in concorso del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati condotti nella Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della Procura in attesa della convalida del fermo. Non sono state rese note le date dello sbarco e del provvedimento.
I 25 migranti erano stati intercettati in mare aperto e tratti in salvo dal guardacoste Vicebrigadiere Staniscì, unità navale della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo. Al termine delle operazioni di sbarco nel porto, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa hanno ascoltato alcuni dei migranti appena giunti, avviando l’indagine che ha portato all’individuazione dei due presunti scafisti.
Le dichiarazioni raccolte dagli agenti sono state incrociate con un’attività di individuazione fotografica, che ha permesso di acquisire elementi indiziari a carico dei due egiziani. Secondo gli inquirenti, i due sarebbero stati alla guida dell’imbarcazione utilizzata per il trasporto verso le coste siciliane; la ricostruzione dovrà essere vagliata nelle fasi successive del procedimento.
Il fermo di indiziato di delitto, disposto in presenza del pericolo di fuga, deve essere convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa entro 96 ore dall’esecuzione: 48 ore per la richiesta del pubblico ministero e altre 48 per la decisione del gip.



