A Pozzallo un uomo di 46 anni residente in città è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Modica con l’accusa di aver maltrattato i genitori conviventi e di aver aggredito i militari con un taglierino. È accaduto nella tarda serata di mercoledì 26 agosto, quando i due anziani coniugi hanno chiesto un intervento urgente per l’ennesimo episodio di violenza del figlio, che li avrebbe minacciati di morte e avrebbe preso a calci e pugni la porta della camera da letto di casa.
Arrivati nell’abitazione, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno verificato il racconto dei genitori e si sono messi alla ricerca del 46enne, che nel frattempo si era allontanato a piedi. Lo hanno rintracciato poco distante dal condominio, in evidente stato di agitazione.
Per scongiurare un nuovo episodio di violenza, i Carabinieri hanno proceduto al controllo dell’uomo, che si è rifiutato di fornire le proprie generalità e i documenti. Mentre i genitori si erano affacciati al balcone di casa, l’uomo avrebbe ricominciato a minacciarli di morte, per poi estrarre un taglierino dalla tasca dei pantaloni e tentare di colpire all’addome uno dei militari impegnati nel controllo.
Il carabiniere è riuscito a schivare il colpo e la pattuglia ha disarmato e bloccato l’uomo. Nelle fasi di contenimento la lama ha ferito la mano di uno dei due militari intervenuti.
Il 46enne è stato arrestato in flagranza e, su disposizione del magistrato di turno, è stato portato nella casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria iblea.
L’uomo dovrà rispondere di maltrattamenti contro familiari conviventi, oltre che di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. È stato anche deferito in stato di libertà per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità a un pubblico ufficiale e per aver portato ingiustificatamente addosso un’arma da taglio.
Le ipotesi di reato dovranno trovare conferma nel contraddittorio tra le parti, come previsto dalla legge.



