Sampieri, frazione balneare di Scicli, ospita giovedì 27 agosto alle 19.00 il prossimo appuntamento della rassegna letteraria «Cogitare», giunta alla sua terza edizione. Al Living del Pata Pata il professor Matteo Bassetti, infettivologo di fama internazionale, presenta il suo libro «Essere Medico». A introdurre l’incontro sarà la giornalista Viviana Sammito.
L’appuntamento arriva dopo il terzo incontro della rassegna, dedicato alla scrittura femminile in Sicilia. Protagonista è stata la scrittrice Tea Ranno, di Melilli, autrice di tredici romanzi e sei opere per ragazzi, che ha affrontato l’evoluzione della scrittura femminile siciliana nella storia della letteratura del Novecento, a partire dal primo Ottocento, quando alle donne era vietato scrivere perché dovevano occuparsi del marito, della casa e dei figli.
Ranno ha raccontato il caso della poetessa Mariannina Coffa Caruso, a cui in casa del suocero fu detto: «Lo scrivere rende le donne disoneste». Con lei, ha spiegato la scrittrice, altre autrici sfidarono le convenzioni dell’epoca.
Tra queste, Maria Messina, riscoperta dallo scrittore Leonardo Sciascia e autrice del romanzo «La vigna di uve nere», ambientato nella Sicilia patriarcale e maschilista del primo Novecento e tradotto in più lingue. Ranno ha citato anche la palermitana Livia Stefani e la catanese Goliarda Sapienza.
Secondo Ranno, dopo la scomparsa di Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri, la narrativa italiana ha visto crescere il peso delle autrici, che nei loro romanzi, saggi e racconti portano al centro i temi della rivendicazione femminile e della parità di riconoscimento con gli uomini.
Con la serata di giovedì, il programma di Cogitare lascia la narrativa per la saggistica: dopo la letteratura, la parola passa alla medicina.



