Il Comune di Modica vieta falò, barbecue, tende e alcol sulle spiagge di Marina di Modica e Maganuco dal 10 agosto alle 16.00 al 16 agosto alle 7.00. L’ordinanza firmata dalla sindaca Maria Monisteri Caschetto scatta in tempo utile per la notte di San Lorenzo e copre l’intero weekend di Ferragosto.
Chi trasgredisce rischia una sanzione da 25 a 500 euro. L’importo massimo si applica nelle violazioni più gravi, ma anche portare in spiaggia un sacchetto di carbonella può costare il verbale.
I divieti sono dettagliati. Non si possono portare sugli arenili legna, carbone, carbonella, residui vegetali agricoli e forestali. Vietato accendere fuochi, bracieri, usare fornelli, inceneritori o qualsiasi apparecchiatura a fiamma o elettrica che produca faville, braci o fumo. Stop anche ai fuochi d’artificio e alle lanterne volanti, ad eccezione di chi dispone di licenza specifica e di preventiva autorizzazione. Nelle ore notturne scatta il divieto di portare e consumare alimenti e bevande alcoliche lungo il litorale.
«La sempre più diffusa consuetudine dell’accensione sulle spiagge di falò in occasioni di particolari giornate d’estate — con serio rischio per l’incolumità pubblica, per gli arenili e l’ambiente circostante — e l’acclarata possibilità che il rischio stesso aumenti nelle ore notturne causa il possibile elevato consumo di bevande alcoliche e l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, hanno determinato la decisione di firmare una rigida ordinanza», ha spiegato la sindaca Monisteri Caschetto.
L’ordinanza proibisce anche l’installazione di tende da campo e ricoveri provvisori su entrambi gli arenili. Il provvedimento riguarda quindi non solo chi intende accendere un fuoco, ma anche chi progettasse di pernottare in spiaggia durante le notti di Ferragosto.



