La Polizia Locale di Modica ha recuperato due ciclomotori rubati, trovati nascosti in anfratti difficilmente accessibili nei quartieri Dente e Santa Lucia. I mezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari al termine degli accertamenti di rito.
I veicoli erano stati occultati in luoghi appartati, con ogni probabilità per essere smontati e rivenduti a pezzi. L’ipotesi è quella di una ricezione finalizzata allo smontaggio: un fenomeno che colpisce con frequenza i ciclomotori sottratti in ambito urbano.
I ritrovamenti sono il risultato di due operazioni distinte condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria del Comando locale, avviate nelle scorse settimane dopo alcune segnalazioni arrivate dai residenti della zona. Una volta recuperati i mezzi, gli agenti hanno risalito ai proprietari — che avevano presentato regolare denuncia di furto — e li hanno rimessi in possesso dei ciclomotori. Del rinvenimento sono stati informati l’autorità giudiziaria competente e le forze dell’ordine che avevano raccolto le denunce.
L’assessore alla Polizia Locale Saro Viola e il Comandante Pierluigi Cannizzaro hanno sottolineato il ruolo decisivo dei cittadini: «Fondamentali sono state la collaborazione e le segnalazioni dei cittadini di Modica, che mostrano grande senso civico e una proficua azione di collaborazione con le Istituzioni».
Viola e Cannizzaro hanno anche ricordato le condizioni in cui opera il Corpo: «Nonostante la persistente carenza di organico, donne e uomini della nostra Polizia Locale continuano a garantire un costante controllo del territorio, svolgendo un’attività quotidiana finalizzata sia alla prevenzione dei reati che al contrasto dei fenomeni di degrado urbano».



