Domani Chiaramonte Gulfi si vestirà a festa per celebrare il Ss. Salvatore, una delle ricorrenze più sentite e identitarie della comunità. L’arciprete Graziano Martorana, rettore della chiesa madre, ha ricordato nei giorni scorsi che questa festa «è il cuore spirituale della nostra città, un momento di luce e di incontro che richiama alla responsabilità di custodire la fede e la bellezza del nostro paese». La giornata di giovedì 6 agosto si aprirà alle otto del mattino con lo sparo di colpi a cannone e lo scampanio festoso, mentre saranno distribuiti i girasoli in segno di devozione al Ss. Salvatore. Alle nove è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da padre Gaston Kaboy Tumbpombo, seguita alle dieci dalle marce sinfoniche del corpo bandistico “Alessandro Scarlatti” in piazza Duomo. Alle undici si terrà la celebrazione eucaristica presieduta da don Giovanni Piccione.
Nel pomeriggio, alle sedici, avverrà la discesa del simulacro del Ss. Salvatore e la sistemazione per la processione. Alle diciannove la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Graziano Martorana, e alle venti partirà la processione con il simulacro lungo le vie Piano Ss. Salvatore, corso Umberto, Cappella, corso Europa, Fonderia, Nicosia, Iannizzotto, Castronuovo, Roma, Majorana, Montesano, Chiavola, Guastella, via San Paolo, piazza Duomo, Vittorio Emanuele e ritorno al piano Ss. Salvatore.
Le celebrazioni continueranno venerdì 7 agosto con l’adorazione eucaristica di ringraziamento alle 18, la celebrazione eucaristica alle 19 e, alle 21,30, lo spettacolo musicale “Musikanten”, tribute band a Franco Battiato, in piazza Ss. Salvatore, realizzato con la collaborazione della Pizzeria “Piper” di Salvatore Fornaro. Sabato 8 agosto si chiuderà con la recita del Rosario, la Litania e il canto dello stellario alle 18,15 in onore della Madonna di Gulfi, la celebrazione eucaristica alle 19 e l’estrazione dei premi della Lotteria Ss. Salvatore 2026 alle 20. Chiaramonte si prepara così a vivere momenti di intensa partecipazione e devozione, nel segno del Ss. Salvatore, simbolo di identità e di comunità per tutto il territorio ibleo.



