Una tartaruga Caretta caretta di circa 40-45 chilogrammi è stata recuperata domenica 2 agosto alle 17:15 al largo di Marina di Ragusa dall’equipaggio della protezione civile, allertato da un diportista di passaggio che aveva segnalato l’animale via radio alla centrale del Presidio Marina. La tartaruga era impigliata in una sagola galleggiante di circa 50 metri e, secondo le prime valutazioni, si trovava alla deriva da diverse settimane.
L’intervento è stato condotto da Giuseppe Diara e Salvatore Vicari, i due volontari di turno sui mezzi nautici. Le condizioni dell’animale erano serie: un arto risultava quasi del tutto amputato per la stretta della cima, e sul carapace era visibile una ferita ampia che i soccorritori hanno attribuito verosimilmente all’impatto con l’elica di un’imbarcazione. Le dimensioni dell’esemplare — circa 80×80×35 centimetri — hanno reso il recupero tecnicamente complesso.
Recuperata la tartaruga, la protezione civile ha contattato il sottoufficiale secondo capo Fabio Licitra della delegazione di spiaggia e ha richiesto l’intervento del WWF. La dottoressa Oleana Prato ha preso in carico l’animale e lo ha trasferito a un centro di recupero specializzato per le cure del caso.
L’assessore alla protezione civile Giovanni Iacono ha dichiarato che già nelle ore successive al ritrovamento la squadra si è premurata di verificare le condizioni dell’esemplare: «Oggi ci siamo premurati di sapere le condizioni e la tartaruga sta bene e presto verrà liberata in acqua. Ringrazio tutti, dall’equipaggio della protezione civile a tutti coloro che hanno contribuito a recuperare questo bellissimo esemplare di tartaruga.»
Il recupero del 2 agosto si inserisce in un’estate già intensa per il Presidio Marina: dall’1 luglio alla stessa data, la protezione civile ha soccorso a mare 15 persone, con età comprese tra i 17 e i 50 anni.



