Il consiglio comunale di Scicli ha approvato mercoledì sera la definizione agevolata dei tributi locali non pagati, riferiti a debiti in carico al Comune fino al 31 dicembre 2025. I cittadini avranno 120 giorni dalla data della delibera — quindi fino a fine novembre 2026 — per presentare l’istanza di adesione.
Il nodo pratico, però, è ancora da sciogliere: le modalità concrete per accedere alla procedura non sono ancora disponibili. Sarà l’ufficio tributi a renderle note, e i tempi non sono immediati.
«Sarà l’ufficio tributi del Comune a comunicare le modalità di adesione entro le prossime due settimane attraverso l’utilizzo di una piattaforma telematica dedicata», ha annunciato il sindaco Mario Marino.
Chi aderirà potrà pagare il dovuto a rate bimestrali. «La rateizzazione dei tributi non onorati sarà bimestrale, di importo non inferiore a 100 euro, per un massimo di 52 rate», ha spiegato l’assessore ai Tributi Cettina Portelli. Tradotto: il piano può estendersi fino a poco più di otto anni, con un versamento minimo ogni due mesi.
Nella stessa seduta il consiglio ha deliberato anche l’adesione alla rottamazione delle cartelle affidate ad Agenzia Riscossione Sicilia — la cosiddetta Rottamazione quinquies — con procedura analoga a quella per i tributi comunali diretti.
Marino ha parlato di «equità fiscale» come obiettivo della misura, inquadrando la scelta in una logica di recupero del gettito senza aggravio di sanzioni per i contribuenti in difficoltà.



