Undici nuovi professionisti sono entrati in servizio nei Servizi Sociali del Distretto Sociosanitario 44 di Ragusa nelle scorse ore, assumendo incarichi a tempo pieno e determinato della durata di tre anni. Le figure — finanziate nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 — andranno a operare in larga parte (circa il 60%) all’interno del Comune di Ragusa, e per il restante 40% negli altri comuni del Distretto 44.
Il team è composto da profili eterogenei: personale amministrativo e contabile, psicologi, educatori professionali e pedagogisti. Una composizione che riflette l’obiettivo dichiarato dell’intervento: non solo aumentare i numeri, ma cambiare il metodo di lavoro, introducendo una gestione multidisciplinare dei casi per le persone e le famiglie in condizioni di fragilità sociale, economica o educativa.
Il finanziamento e l’iter amministrativo
La copertura economica arriva da Bruxelles via Roma: il finanziamento intercettato ammonta a 1.843.786,26 euro, nell’ambito del PON Inclusione 2021-2027. L’iter ha richiesto il lavoro congiunto del Settore VII del Comune di Ragusa — ente capofila del Distretto — e dell’Assessorato al Personale, che ha curato la parte amministrativa necessaria per formalizzare le assunzioni.
«Questo risultato è anche il frutto della collaborazione all’interno dell’Amministrazione comunale» ha dichiarato l’assessora ai Servizi Sociali, Elvira Adamo. «Rivolgo un sincero benvenuto alle professioniste e ai professionisti che iniziano questo percorso. Entrano a far parte di una rete che opera ogni giorno al servizio delle persone più fragili.»
L’assessora al Personale, Catia Pasta, ha fornito il dettaglio delle categorie in ingresso: «Queste professionalità saranno assunte a tempo pieno e determinato per tre anni. Si tratta di competenze che rafforzano la capacità organizzativa e tecnica del sistema dei servizi sociali, favorendo una gestione sempre più integrata degli interventi e una risposta più vicina ai bisogni del territorio.»



