Il Libero Consorzio di Ragusa e i dodici Comuni della provincia hanno firmato tre accordi su sicurezza estiva, promozione turistica e infrastrutture sportive. La firma è avvenuta mercoledì 30 luglio, alla presenza della presidente Maria Rita Schembari e dei rappresentanti di tutti i Comuni iblei. In ballo ci sono complessivamente 975mila euro.
Il pacchetto più consistente — 500mila euro — va al potenziamento degli impianti sportivi comunali: manutenzione straordinaria, rigenerazione e valorizzazione delle strutture dell’intera area vasta, con l’obiettivo dichiarato di migliorarne la funzionalità e rendere il territorio più attrattivo anche per il turismo sportivo.
Il secondo accordo per importo riguarda la promozione turistica integrata: 295mila euro destinati a un calendario coordinato di manifestazioni culturali, religiose e ricreative sull’intero territorio provinciale. I fondi saranno ripartiti tra i Comuni secondo criteri demografici, con una quota minima garantita per tutti. L’accordo è collegato al brand Enjoy Barocco e punta esplicitamente a diluire i flussi nel corso dell’anno, spingendo i visitatori anche verso le aree interne degli Iblei e non solo verso le mete già note.
Il terzo protocollo, da 180mila euro per il 2026, affronta la movida estiva. Le misure previste includono iniziative per la prevenzione degli incidenti stradali, il potenziamento del trasporto collettivo verso le località costiere e l’organizzazione di attività ricreative nei singoli Comuni, per offrire ai giovani alternative in sicurezza nelle ore serali e notturne.
«Con la sottoscrizione di questi accordi, l’Ente provinciale e i sindaci iblei consolidano un modello di collaborazione istituzionale volto a rafforzare la sicurezza, sostenere lo sviluppo turistico, valorizzare le tradizioni locali e migliorare la qualità delle infrastrutture sportive, promuovendo una crescita equilibrata e coordinata dell’intero territorio», ha dichiarato la presidente Schembari.
Le risorse per le infrastrutture sportive rappresentano da sole più della metà del totale stanziato oggi.




