Una scena insolita ha attirato l’attenzione di bagnanti e residenti lungo il litorale ragusano, dove numerose banconote, confezionate in pacchi, sono state recuperate tra le onde e sulla battigia. L’episodio avrebbe avuto origine da quanto accaduto a un semicabinato che, a causa di un’avaria, si è fermato nelle vicinanze del porto turistico di Marina di Ragusa.
Secondo una prima ricostruzione, due persone sarebbero scese dall’imbarcazione con l’intenzione di procurarsi del carburante. Nel frattempo, il mare agitato avrebbe iniziato a far ondeggiare pericolosamente il natante, destando l’attenzione di alcune persone che si trovavano sulla spiaggia di Casuzze. Preoccupati per la situazione, i presenti hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Sul posto è intervenuta in pochi minuti la Guardia Costiera per prestare assistenza e verificare quanto stesse accadendo. Sarebbe stato proprio all’arrivo dei militari che le due persone rimaste a bordo, secondo le prime informazioni raccolte, si sarebbero lanciati in acqua. Prima di allontanarsi avrebbero inoltre gettato in mare diversi pacchi di banconote avvolti nel cellophane, probabilmente nel tentativo di disfarsene.
Le correnti hanno poi trascinato parte del denaro verso la riva, dove i pacchi sono stati recuperati dalle forze dell’ordine. L’episodio ha dato il via a una vasta operazione di controllo che ha visto impegnati Guardia Costiera e altre forze di polizia, intervenute per delimitare l’area, recuperare il denaro disperso e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Nel corso delle attività sarebbero state fermate quattro persone, la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori. Restano ancora numerosi gli aspetti da chiarire, a partire dalla provenienza del denaro e dal motivo per cui sarebbe stato gettato in mare.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze, analizzando gli elementi acquisiti e verificando ogni possibile pista investigativa per fare piena luce su una vicenda che ha suscitato grande clamore lungo la costa ragusana.



