Due principi di annegamento simulati alle 9:30 di sabato 25 luglio davanti al Circolo Nautico di Sampieri, nella frazione balneare di Scicli: nel primo caso il bagnante è stato recuperato da un bagnino su pattino, nel secondo da un bagnino che lo ha raggiunto a nuoto. L’esercitazione rientra nell’iniziativa che i Comuni Bandiera Blu svolgono per la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento.
La data non è casuale. Il 25 luglio l’Organizzazione mondiale della sanità celebra il World Drowning Prevention Day, istituito dopo la risoluzione delle Nazioni Unite sulla prevenzione globale degli annegamenti. Da tre anni la Fee — la fondazione che assegna la Bandiera Blu — chiede ai Comuni premiati di organizzare nella stessa giornata un’attività di prevenzione: quest’anno l’appuntamento era in programma nelle 257 località insignite del vessillo.
Alla simulazione hanno preso parte i volontari della protezione civile di Scicli, l’Arma dei carabinieri, l’Associazione nazionale marinai d’Italia, la Casa Gialla sul Molo e i bagnini inviati dall’Associazione nazionale nuoto. Sul posto anche l’ambulanza della società cooperativa Il Sole di Scicli. Per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Mario Marino, l’assessore alla protezione civile Enzo Giannone, che ha voluto l’iniziativa, e la presidente del consiglio comunale Desirè Ficili.
La sicurezza dei bagnanti è un criterio imperativo del programma internazionale Blue Flag, tra quelli che i Comuni devono rispettare per ottenere e mantenere il riconoscimento.(Bandiera Blu, le spiagge premiate nel Ragusano)
È il terzo anno consecutivo che l’esercitazione si svolge al Circolo Nautico di Sampieri, che ha ospitato anche questa edizione. I bagnini arrivati sul molo sono gli stessi in servizio allo chalet Pata Pata.



