Il Festival letterario Scenari si prepara a chiudere la sua quinta edizione con un ultimo fine settimana che porterà a Modica alcuni tra i protagonisti più autorevoli della cultura, del giornalismo, dell’economia e della musica italiana. Dal 23 al 26 luglio il cartellone proporrà incontri con Carlo Cottarelli, Mario Calabresi, Franco Arminio e il concerto conclusivo di Dimartino, accompagnati da appuntamenti dedicati anche ai più piccoli.
L’apertura è in programma giovedì 23 luglio al Belvedere dell’Idria, dove alle 19 si terrà l’ultimo appuntamento di “Scenari al Tramonto”. Al centro dell’incontro il tema “Dopo le guerre che mondo ci aspetta?”, affrontato nel dialogo tra l’economista Carlo Cottarelli e Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi. Il confronto metterà al centro gli scenari geopolitici ed economici internazionali, partendo anche dalle più recenti pubblicazioni dei due relatori, dedicate alle sfide poste dai conflitti, dal debito pubblico, dalla transizione energetica e dagli equilibri globali. In serata, alle 21, la terrazza di Raro ospiterà “Terrazza Scenari by Raro Jazz”, con il sax di Bruno Ceretto e il dj set di Giuseppe Santoro.
Venerdì 24 luglio la manifestazione vivrà un doppio appuntamento. Nel pomeriggio, alle 18, si concluderà l’esperienza di “Bonajuto for Kids”, laboratorio dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni organizzato al Fattojo. Il percorso consentirà ai partecipanti di scoprire come una fava di cacao diventa una tavoletta di cioccolato, prendendo parte alle diverse fasi della lavorazione e decorando creazioni che potranno portare a casa. Il laboratorio si chiuderà con una merenda a base di torta al cioccolato.
La sera, alle 21, sulla scalinata di San Pietro, sarà protagonista Mario Calabresi. Giornalista e scrittore, già direttore di La Stampa e la Repubblica, oggi guida Chora Media. A Modica presenterà Alzarsi all’alba, volume pubblicato da Mondadori nel 2025 che riflette sul valore dell’impegno, della pazienza e della fatica come elementi centrali nella crescita personale, in un’epoca spesso segnata dalla ricerca di risultati immediati. Il libro è stato anche tra le tracce proposte nell’ultima prova scritta dell’esame di maturità.
Sabato 25 luglio il festival si sposterà sul sagrato della Madonna delle Grazie, dove alle 21 Franco Arminio terrà una lectio dedicata al suo libro L’incredibile non si può dire a tutti. Poeta, scrittore e ideatore della “paesologia”, Arminio proporrà una riflessione sulle poesie d’amore e sui temi della fragilità, della tenerezza e dell’ascolto.
La chiusura della rassegna è prevista domenica 26 luglio, alle 21, sulla scalinata di San Giorgio, lo stesso luogo che aveva ospitato l’inaugurazione del festival il 25 giugno con Emmanuel Carrère. A salutare il pubblico sarà Dimartino, protagonista di un concerto organizzato in collaborazione con l’associazione Riad. Il cantautore porterà sul palco il repertorio che lo ha reso una delle voci più apprezzate della scena italiana contemporanea, caratterizzato dall’incontro tra scrittura d’autore e sonorità moderne, con brani che lo hanno reso noto anche al grande pubblico grazie alla collaborazione con Colapesce.
Con questi appuntamenti si conclude la quinta edizione di Scenari, che negli ultimi mesi ha portato a Modica scrittori, giornalisti, economisti, artisti e protagonisti della cultura italiana, confermando la vocazione del festival a mettere in dialogo letteratura, attualità e spettacolo attraverso incontri aperti al pubblico.



