Il confronto sul futuro del centro storico di Vittoria passa anche dal contributo delle associazioni di categoria. Nel corso della seduta del Consiglio comunale dedicata all’esame del nuovo regolamento per la disciplina delle attività economiche nell’area storica della città, Confcommercio, Confesercenti e Cna hanno presentato una serie di osservazioni e proposte con l’obiettivo di contribuire alla definizione del provvedimento.
Alla riunione hanno partecipato Gregorio Lenzo, presidente della sezione cittadina di Confcommercio, Giorgio Stracquadanio, responsabile comunale della Cna, e Massimo Giudice, direttore provinciale di Confesercenti. I rappresentanti delle tre organizzazioni hanno illustrato una posizione condivisa, spiegando che il regolamento dovrebbe inserirsi in un progetto più ampio di rilancio del centro storico e non limitarsi alla sola disciplina delle attività commerciali.
Tra i temi affrontati durante il dibattito figura la necessità di accompagnare le nuove regole con interventi capaci di incidere sulla qualità dello spazio urbano e sull’attrattività dell’area. Secondo le associazioni, il recupero del cuore della città richiede azioni che favoriscano la presenza di cittadini, imprese e investimenti, insieme a condizioni che garantiscano sicurezza e una migliore fruibilità degli spazi.
Le proposte presentate al Consiglio comunale riguardano diversi aspetti. Tra queste ci sono l’accorpamento delle superfici commerciali, politiche per incentivare il riutilizzo degli immobili oggi inutilizzati e iniziative per valorizzare il patrimonio architettonico Liberty e il contesto urbano del centro storico. Le associazioni hanno indicato anche l’opportunità di ricorrere a bandi e misure di sostegno per la riqualificazione dell’area, oltre all’introduzione di nuovi servizi urbani, compresi strumenti multimediali, con l’obiettivo di rendere il centro più vivibile e attrattivo anche per le giovani generazioni.
Nel corso dell’intervento è stato richiamato anche il tema della realtà multiculturale presente in città. Le organizzazioni ritengono che le politiche di rilancio debbano tenere conto di questo contesto e accompagnare gli interventi con percorsi orientati alla sicurezza relazionale, ritenuta un elemento da integrare nella trasformazione del centro storico.
Il documento illustrato in aula non viene presentato come un testo definitivo né come un elenco esaustivo di soluzioni. Le tre associazioni lo definiscono piuttosto un contributo al confronto istituzionale in corso, mettendo a disposizione dell’amministrazione e del Consiglio comunale l’esperienza maturata nel rapporto con le imprese del territorio.
La discussione sul regolamento resta quindi aperta. Dalla seduta consiliare emerge la richiesta, avanzata unitariamente da Confcommercio, Confesercenti e Cna, di costruire una programmazione di lungo periodo attraverso la collaborazione tra istituzioni, operatori economici, categorie produttive e cittadini, nella prospettiva di restituire centralità economica e sociale al centro storico di Vittoria.



