A Marina di Ragusa il basket in carrozzina è tornato protagonista con la seconda edizione di “Ruote Pazze Ragusa“, torneo 3 contro 3 che ha riunito atleti provenienti da diverse realtà siciliane e alcuni protagonisti del massimo campionato nazionale. L’appuntamento, ospitato in piazza Malta, ha trasformato il centro della frazione marinara in un campo di gioco a cielo aperto, richiamando pubblico e appassionati per una manifestazione che ha unito competizione sportiva e sensibilizzazione sul valore dell’inclusione.
A contendersi il torneo sono state due formazioni della Crazy Wheels Ragusa, società organizzatrice dell’evento, insieme al Cus Catania e al Panormus Palermo. Le gare, arbitrate da Manuela Buscema, hanno messo in evidenza il livello tecnico raggiunto dal movimento regionale del basket in carrozzina, disciplina che nella formula 3×3 privilegia ritmo, intensità e capacità individuali.
A dare ulteriore prestigio alla manifestazione è stata la presenza di tre giocatori impegnati nel campionato di Serie A: Matteo Cavagnini, storico capitano della Nazionale italiana e tra i nomi più rappresentativi del basket in carrozzina nazionale, Ivan Messina e Matteo Veloce. La loro partecipazione ha offerto agli atleti più giovani l’opportunità di confrontarsi con giocatori di alto livello e agli spettatori uno spettacolo tecnico di rilievo.
Al termine delle sfide, il successo è andato alla formazione arancione della Crazy Wheels Ragusa. Il Cus Catania ha chiuso al secondo posto, seguito dal Panormus Palermo, mentre la Crazy Wheels Gialla si è classificata quarta. Le premiazioni delle prime tre squadre sono state affidate all’assessore allo Sport del Comune di Ragusa, Simone Di Grandi.
Uno dei momenti più significativi della serata si è svolto durante gli intervalli del torneo, quando una rappresentanza del Comando dei Vigili del Fuoco di Ragusa ha accettato di scendere in campo utilizzando le carrozzine sportive per affrontare la squadra Crazy Wheels Gialla. La sfida si è conclusa con una vittoria per parte, ma il risultato sportivo è passato in secondo piano rispetto al valore simbolico dell’iniziativa, pensata per favorire una maggiore conoscenza della disciplina e delle difficoltà affrontate dagli atleti paralimpici.
Al termine dell’incontro ai Vigili del Fuoco è stata consegnata una targa ricordo, riconoscimento per la partecipazione all’evento e per la collaborazione dimostrata. La manifestazione ha così confermato il proprio obiettivo: promuovere il basket in carrozzina attraverso il confronto agonistico, coinvolgendo allo stesso tempo istituzioni, associazioni e cittadini in un appuntamento dedicato allo sport e alla partecipazione.



