Prenderanno il via nei prossimi giorni, tra Modica e Scoglitti, due percorsi educativi destinati a bambini e adolescenti con l’obiettivo di sviluppare competenze relazionali ed emotive attraverso attività pratiche. Le iniziative rientrano nel progetto “Sprigiona il tuo cuore”, promosso dalla Fondazione di Comunità Val di Noto e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Il primo appuntamento è in programma il 17 e 18 luglio a Modica con il laboratorio “Oltre le mura – Unire le distanze, costruire legami… un mattoncino alla volta”. L’attività è rivolta a due fasce d’età, dai 6 ai 12 anni e dai 13 ai 17, e sarà condotta da un’équipe composta da educatori, psicologi e animatori della Fondazione di Comunità Val di Noto insieme ai professionisti dell’associazione Heart4Children APS.
Il percorso utilizzerà i mattoncini da costruzione come strumento educativo. Attraverso esercitazioni di gruppo e attività esperienziali, i partecipanti saranno coinvolti in esercizi pensati per favorire la collaborazione, la comunicazione, il problem solving e il pensiero critico. L’iniziativa punta anche a rafforzare l’autostima e ad aiutare bambini e ragazzi a riconoscere e gestire emozioni e conflitti nelle dinamiche di gruppo.
A partire dal 17 luglio prenderà il via anche il laboratorio di vela educativa, organizzato dai partner Cooperativa Sociale Il Sorriso e Fondazione San Giovanni Battista. Le attività si svolgeranno al Circolo Velico di Scoglitti nelle giornate del 17, 24 e 31 luglio e del 6 agosto.
Il progetto utilizza la navigazione come esperienza formativa: imparare a governare un’imbarcazione, leggere le condizioni del vento, mantenere la rotta e affrontare gli imprevisti richiede collaborazione, responsabilità e fiducia reciproca, competenze che gli organizzatori intendono trasferire anche nella vita quotidiana dei partecipanti.
Entrambi i laboratori fanno parte delle attività territoriali previste da “Sprigiona il tuo cuore”, iniziativa che si propone di contrastare la povertà educativa minorile attraverso esperienze rivolte ai più giovani e alle loro famiglie. Il progetto è coordinato dalla Fondazione di Comunità Val di Noto, che ricopre il ruolo di ente capofila.
Commentando l’avvio delle nuove attività, il presidente della Fondazione di Comunità Val di Noto, don Gianni Donzello, ha spiegato che l’obiettivo è offrire ai minori occasioni di crescita nelle quali gioco, sport e creatività possano diventare strumenti per rafforzare le relazioni e sviluppare competenze emotive. Secondo Donzello, il progetto mira a costruire una rete educativa capace di accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in percorsi di sviluppo umano e sociale, mantenendo al centro la qualità delle relazioni.



