All’alba un incendio ha distrutto il negozio Serpy, tra via Gaeta e via Vicenza, a Vittoria. Sulla natura del rogo sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, ma gli elementi raccolti finora orienterebbero le indagini verso l’ipotesi di un incendio doloso. Si tratta, allo stato attuale, della pista ritenuta più probabile, anche se gli accertamenti non sono ancora conclusi.
L’episodio ha suscitato la reazione delle associazioni di categoria del territorio, che parlano di un fatto capace di alimentare preoccupazione tra gli operatori economici. Confcommercio Vittoria, Federmoda Ragusa e Confcommercio provinciale hanno espresso solidarietà ai titolari dell’attività commerciale colpita, sottolineando come un evento di questo tipo abbia ripercussioni che vanno oltre il danno materiale subito dall’azienda.
Per Gregorio Lenzo, presidente di Confcommercio Vittoria, quanto accaduto rappresenta «un episodio gravissimo» che coinvolge l’intera comunità cittadina. Secondo Lenzo, un eventuale incendio doloso costituirebbe un segnale da non sottovalutare e richiederebbe una risposta immediata sul piano della sicurezza. Il presidente dell’associazione chiede un presidio costante del territorio affinché gli imprenditori non si sentano soli davanti a episodi di questa natura.
Anche il presidente provinciale di Federmoda Ragusa, Daniele Russino, richiama l’attenzione sulle conseguenze per il comparto commerciale. Il settore moda, osserva, sta già affrontando difficoltà strutturali e vedere un’attività completamente distrutta significa colpire il lavoro e gli investimenti di chi opera quotidianamente sul territorio. Per questo motivo auspica che venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio e che vi sia una condanna unanime di eventuali atti intimidatori.
Sulla vicenda è intervenuto anche Gianluca Manenti, presidente provinciale di Confcommercio Ragusa, che evidenzia i possibili effetti di episodi del genere sulla fiducia degli imprenditori e sull’immagine del territorio. A suo giudizio, il contrasto alla criminalità rappresenta una condizione essenziale per garantire la tenuta del tessuto economico locale e preservare un clima favorevole alle attività produttive.
Le associazioni ribadiscono quindi la propria vicinanza ai titolari del negozio Serpy e chiedono che le indagini consentano di chiarire rapidamente quanto accaduto. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni ufficiali sulle cause dell’incendio né sugli eventuali responsabili. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire con certezza l’origine del rogo e a verificare se l’ipotesi dolosa troverà conferma.



