A Marina di Ragusa torna al centro del dibattito il tema della sicurezza legata alla movida estiva. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Sergio Firrincieli ha presentato una mozione urgente con cui chiede all’amministrazione comunale di affrontare una situazione che, secondo le segnalazioni raccolte tra i residenti, avrebbe raggiunto livelli non più sostenibili.
L’iniziativa nasce dopo un esposto sottoscritto da oltre settanta cittadini e indirizzato al sindaco. Al centro delle lamentele ci sono i disagi che si registrano soprattutto nelle ore notturne nella zona della piazzetta di via Genova e nelle strade limitrofe. Tra le aree indicate figurano anche via Amalfi, via della Riviera, via Trinacria, via Monfalcone, via Portofino, via Pisa, via Edmondo De Amicis, via del Quarnaro e via Esperia.
Secondo quanto riportato nell’esposto, i residenti denunciano rumori che proseguono fino all’alba, consumo di alcolici negli spazi pubblici, accumulo di rifiuti, episodi di inciviltà e danneggiamenti al patrimonio comunale. Si tratta di segnalazioni avanzate dai cittadini e raccolte dal consigliere comunale, che con la mozione punta a portare la questione all’attenzione del Consiglio e dell’amministrazione.
Nel documento, Firrincieli sostiene che il problema non riguardi esclusivamente la convivenza tra residenti e frequentatori della movida, ma coinvolga anche aspetti legati alla sicurezza urbana e alla tutela dei minori. Il consigliere riferisce di giovani, anche molto giovani, che nelle ore notturne resterebbero privi di un adeguato controllo, esposti a situazioni di rischio riconducibili all’abuso di alcol e ad altri comportamenti potenzialmente pericolosi. Si tratta di una valutazione politica contenuta nella mozione e non di fatti accertati da provvedimenti delle autorità.
Uno dei punti centrali dell’iniziativa riguarda i controlli sul territorio. Firrincieli richiama l’esistenza delle norme già previste dall’ordinamento e dell’ordinanza comunale che disciplina il consumo di alcolici, osservando che l’efficacia delle sanzioni dipenderebbe dalla presenza costante delle forze preposte nelle fasce orarie considerate più critiche, tra le 23 e le 5 del mattino. Nella mozione viene ricordato che l’ordinanza comunale prevede sanzioni amministrative fino a 500 euro per alcune violazioni, mentre altri comportamenti contrari alla normativa vigente possono comportare conseguenze ancora più pesanti.
Attraverso la mozione urgente il consigliere chiede al sindaco di chiarire quali interventi intenda adottare per affrontare il fenomeno in maniera strutturale. Tra gli interrogativi posti figurano anche le modalità con cui l’amministrazione intende evitare che eventuali provvedimenti producano soltanto uno spostamento della movida verso altre zone della frazione, circostanza che, secondo quanto sostenuto nel documento, si sarebbe già verificata in passato.
La richiesta rivolta all’amministrazione comprende anche un maggiore coinvolgimento del tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica e un rafforzamento del presidio del territorio durante la stagione estiva, periodo in cui Marina di Ragusa registra il maggiore afflusso di persone.
Al momento non risultano, nel materiale disponibile, risposte ufficiali dell’amministrazione comunale alla mozione né indicazioni su eventuali nuove misure che saranno adottate. Resta invece confermato il deposito dell’atto consiliare con cui il tema della movida e della sicurezza viene formalmente portato all’esame dell’amministrazione, dopo le richieste avanzate dai residenti attraverso l’esposto.



