Sono stati soccorsi nella notte 46 migranti di nazionalità del Bangladesh e dell’Egitto dalla motovedetta della Capitaneria di Porto a 60 miglia dalla costa pozzallese. Dopo l’importante visita di Papa Leone nell’isola di Lampedusa, apprezzata e applaudita da tutti, specialmente dai rappresentanti istituzionali, ecco che per effetto del decreto Piantedosi viene emesso un provvedimento di fermo amministrativo e viene sanzionata con 10.000 € di multa la ONG Trotamar, colpevole di aver salvato 25 migranti.
E poi ancora, per effetto della nuova normativa europea dell’asilo e dell’immigrazione, viene fatto obbligo ai comuni sede di sbarco di garantire, con proprio personale durante lo screening, l’assistenza e la tutela dei minori non accompagnati, norma di grande civiltà.
Anche questa mattina, il Comune di Pozzallo, a proprie spese, garantisce la presenza delle figure di assistenti sociali nell’Hotspot portuale.
E mentre vengono distribuiti senza un criterio, finanziamenti regionali ad alcuni Comuni per sostenere e mitigare la problematica degli sbarchi, si lasciano soli Comuni importanti come Pozzallo, che rappresenta il secondo avamposto della Sicilia dopo Lampedusa.
Il Presidente On. Schifani che fino a ieri è stato presente a pochi chilometri da Pozzallo, non ha mai sentito il bisogno di visitare i due Hotspot del territorio che svolgono un’importante funzione umanitaria.
Purtroppo, ancora una volta, su un tema così delicato e importante, non si può non prendere atto che si è di fronte ai soliti sepolcri imbiancati e al trionfo dell’ipocrisia.



