Comiso si prepara a celebrare domenica 12 luglio la festa esterna di San Biagio, patrono della città. Il momento centrale della giornata sarà la tradizionale processione del simulacro, che attraverserà le principali vie cittadine coinvolgendo parrocchie, confraternite, bande musicali e fedeli.
Le celebrazioni religiose inizieranno fin dalle prime ore del mattino con le messe in programma dalle 7. A presiederle saranno don Gino Ravalli, fra’ Corrado Germano, don Mario Modica, don Biagio Aprile e don Fabio Stracquadaini. Quest’ultima celebrazione sarà animata dai portatori del simulacro del santo.
Alle 13 è prevista la discesa del simulacro dall’altare maggiore. Nel pomeriggio, dalle 17.30, i corpi bandistici “Kasmeneo” e “Diana” sfileranno lungo le vie del centro, anticipando il raduno dei pellegrini e l’uscita del simulacro fissata per le 18.
Dopo l’esecuzione dell’inno dedicato a San Biagio, affidata al coro cittadino diretto da Maria Lucia Faro con l’accompagnamento della banda “Diana”, prenderà il via la processione. Il corteo toccherà le chiese dei Santi Apostoli, Sant’Antonio, Sacro Cuore, San Giuseppe, Maria Santissima Annunziata e Santa Maria delle Grazie, per raggiungere il santuario di San Francesco dell’Immacolata e fare successivamente ingresso in chiesa Madre.
Qui si terrà la preghiera di affidamento della città al patrono, seguita dall’esecuzione dell’inno composto dal maestro Salvatore Schembari, interpretato da un coro di bambini e dalla corale parrocchiale, diretti da Maria Lucia Faro, con Claudio Palacino all’organo.
La processione riprenderà poi lungo via mons. Rimmaudo, piazza Fonte Diana e via San Biagio, fino al rientro nella chiesa dedicata al patrono, dove il simulacro sarà ricollocato sull’altare maggiore. Alle 19.30 è infine prevista la celebrazione eucaristica presieduta da don Marco Diara.
Secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori, la giornata sarà accompagnata anche dal sostegno di un’azienda privata alle iniziative legate alla festa patronale.



