La distribuzione delle risorse del nuovo Documento Unitario di Programmazione degli Investimenti Sanitari della Regione Siciliana riaccende il confronto politico nel Ragusano. Secondo il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, Federico Piccitto, e la deputata regionale Stefania Campo, alla provincia di Ragusa sarebbero destinati appena 64 milioni di euro, pari a circa il 3% dei quasi 2 miliardi previsti dal piano regionale approvato nelle scorse settimane dalle commissioni Sanità e Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana.
I due esponenti pentastellati contestano in particolare la ripartizione delle risorse destinate alle strutture sanitarie del territorio. Nel documento sono previsti finanziamenti per la realizzazione di un Presidio territoriale di assistenza (PTA) a Pozzallo e per interventi di ristrutturazione negli ospedali di Comiso e Scicli. Secondo quanto dichiarano, non risultano invece stanziamenti per gli ospedali di Modica e Vittoria.
Tra i punti ritenuti più critici dal M5S c’è il completamento dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Il piano assegna 35 milioni di euro all’intervento, una cifra che, secondo Piccitto e Campo, sarebbe insufficiente rispetto al progetto esecutivo predisposto dall’Asp di Ragusa e trasmesso all’assessorato regionale, il cui valore ammonterebbe a circa 70 milioni di euro. Si tratta di una valutazione politica espressa dai due esponenti del Movimento, secondo i quali con le somme attualmente previste l’opera non potrebbe essere completata.
Nelle loro dichiarazioni, Piccitto e Campo sostengono che il completamento dell’ospedale consentirebbe di aumentare i posti letto e di migliorare l’organizzazione dei reparti, con possibili effetti anche sulla pressione che grava sul pronto soccorso, già interessato da lavori di ampliamento.
Il M5S mette anche a confronto gli stanziamenti destinati ad altri territori dell’isola. Secondo i dati richiamati dai due esponenti, il nuovo ospedale di Siracusa riceverebbe 170 milioni di euro, mentre oltre 700 milioni sarebbero destinati a interventi sugli ospedali dell’area di Palermo. Da qui la critica al governo regionale, accusato di penalizzare la provincia di Ragusa nella distribuzione delle risorse per la sanità e, più in generale, per le infrastrutture.
Piccitto e Campo annunciano infine che il gruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars continuerà a chiedere modifiche alla programmazione finanziaria nelle prossime manovre di bilancio, con l’obiettivo di ottenere maggiori risorse per il territorio ibleo.



