La fine del piano di riequilibrio finanziario del Comune di Scicli, sancita dal provvedimento della Corte dei Conti, rappresenta una notizia straordinaria per la nostra comunità. Finalmente cadono quei pesanti vincoli di spesa che per oltre un decennio hanno ingessato l’azione amministrativa, limitando i servizi e sacrificando lo sviluppo del territorio.
Tuttavia, proprio per l’importanza del traguardo raggiunto, Sinistra Italiana Scicli ritiene doveroso fare un’operazione di verità e di estrema onestà intellettuale e politica. La narrazione secondo cui questo successo sia merito esclusivo dell’attuale amministrazione in carica è parziale e non rende giustizia alla storia recente della nostra città.
Il risanamento delle casse comunali non è un miracolo dell’ultimo minuto, ma il frutto di un percorso lungo, faticoso e collettivo che viene da lontano:
L’inizio del percorso (2014): L’azione è stata avviata, dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Franco Susino, che ha avuto l’onere di aprire la procedura di riequilibrio.
La continuità e l’impulso: Dopo la complessa gestione commissariale, il piano ha ritrovato un forte e decisivo impulso politico e tecnico sotto l’Amministrazione di Enzo Giannone.
La conclusione: La giunta Marino ha svolto l’ultimo miglio di questa staffetta, portando a compimento le procedure e traghettando l’ente fuori dal tunnel.
“Amministrare Scicli in questi anni di austerity è stato drammaticamente difficile per chiunque abbia governato”, commenta il circolo locale di Sinistra Italiana. “Se oggi Scicli può finalmente tornare a respirare e a programmare il proprio futuro con maggiore libertà di spesa, lo si deve al lavoro e ai sacrifici profusi da diverse stagioni politiche. Riconoscere a ciascuno la propria parte di merito non è solo un atto di correttezza istituzionale, ma un dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini.”
Oggi si apre una pagina nuova per Scicli. Chiusa la stagione del risanamento, la sfida si sposta ora sulla capacità di investire queste ritrovate risorse per il bene comune, per i servizi sociali, per l’ambiente e per lo sviluppo sostenibile. Ci auguriamo che lo stesso rigore morale e amministrativo utilizzato per risanare i conti guidi adesso le scelte future per la rinascita della città. Sinistra Italiana – Circolo di Scicli (da.di.)



