Due cittadini tunisini di 24 e 18 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Vittoria con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Il provvedimento è scaturito durante un servizio di controllo del territorio e, dopo la convalida dell’arresto, i due sono stati espulsi e trasferiti al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Caltanissetta.
Controllo sul territorio e sequestro della droga
Secondo quanto ricostruito, gli agenti delle Volanti hanno deciso di fermare i due giovani dopo aver notato un comportamento ritenuto sospetto alla vista della pattuglia. Il loro atteggiamento ha indotto i poliziotti ad approfondire il controllo direttamente sul posto.
Durante la perquisizione sarebbero state trovate 15 stecche di sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 11,40 grammi. Insieme alla droga, gli operatori hanno rinvenuto banconote di piccolo taglio, ritenute dagli investigatori un possibile provento dell’attività di spaccio, oltre a materiale utilizzabile per il frazionamento e il confezionamento delle dosi.
Arresti domiciliari e successivo provvedimento
Al termine delle attività di polizia, i due indagati sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Successivamente, all’esito dell’udienza, è stato disposto il loro provvedimento di espulsione, con il trasferimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Caltanissetta, struttura destinata al trattenimento degli stranieri in vista dell’esecuzione delle procedure di rimpatrio previste dalla normativa vigente.
La vicenda si inserisce nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte dalle forze dell’ordine per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le informazioni disponibili derivano dagli accertamenti resi noti e riguardano le contestazioni formulate nei confronti dei due soggetti e gli sviluppi successivi al procedimento di convalida.



