MODICA – Sette studenti della provincia di Ragusa saranno premiati il prossimo 6 giugno alla Fondazione Grimaldi di Modica dopo aver ottenuto una borsa o un programma di mobilità internazionale promosso da Intercultura per l’anno scolastico 2026-2027. I ragazzi partiranno nei prossimi mesi per esperienze di studio all’estero che li porteranno in Europa, Nord e Sud America.
La cerimonia, in programma alle 17.30, rappresenta il momento ufficiale di riconoscimento per gli studenti selezionati attraverso il concorso nazionale di Intercultura, associazione che da decenni promuove programmi di scambio scolastico internazionale.
Intercultura, sette studenti della provincia pronti a partire
I giovani premiati frequenteranno scuole superiori in diversi Paesi. Cinque di loro trascorreranno un intero anno scolastico all’estero: in Polonia, Portogallo, Argentina, Repubblica Ceca e Stati Uniti. Un’altra studentessa partirà per un semestre in Germania, mentre una partecipante vivrà un’esperienza trimestrale nel Regno Unito.
L’iniziativa coinvolge studenti provenienti dall’area orientale della provincia di Ragusa e si inserisce nei programmi di mobilità internazionale che ogni anno consentono a centinaia di adolescenti italiani di frequentare scuole in oltre cinquanta Paesi.
Durante la cerimonia saranno inoltre consegnate le borse di studio sostenute dalla Fondazione Intercultura ETS con il contributo di aziende del territorio, tra cui Leocata Mangimi e Avimecc. I contributi sono destinati a studenti residenti nei comuni di Ragusa, Modica, Pozzallo, Ispica e Scicli che hanno partecipato alle selezioni del centro locale.
Mobilità internazionale e accoglienza delle famiglie
L’evento offrirà anche l’occasione per incontrare alcuni studenti stranieri che stanno trascorrendo il proprio anno scolastico in provincia di Ragusa. Attualmente il territorio ospita giovani provenienti da Francia, Turchia e Brasile, inseriti nelle scuole locali grazie alla collaborazione delle famiglie ospitanti.
Secondo Intercultura, la mobilità studentesca rappresenta uno strumento educativo che favorisce la conoscenza tra culture diverse e contribuisce allo sviluppo di competenze linguistiche, relazionali e di autonomia personale.
A sottolineare questo aspetto è la presidente del Centro locale di Intercultura, Giorgia Assenza: «In un contesto internazionale complesso, Intercultura promuove l’educazione alla pace attraverso il dialogo e la comprensione tra i popoli. Gli scambi scolastici internazionali sono lo strumento per valorizzare la diversità come risorsa per lo sviluppo del pianeta».
Un’attività che coinvolge non soltanto gli studenti in partenza ma anche le famiglie che scelgono di accogliere ragazzi provenienti dall’estero durante l’anno scolastico.
Il contesto
Intercultura opera in Italia dal 1955 ed è riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica. L’associazione è presente in circa 160 città italiane e collabora con una rete internazionale attiva in oltre 60 Paesi. Ogni anno migliaia di studenti partecipano a programmi di scambio, attività formative e percorsi di internazionalizzazione scolastica. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, una parte significativa dei partecipanti accede ai programmi grazie a borse di studio finanziate da fondazioni, imprese e sostenitori privati.



