La sclerosi multipla in Sicilia interessa oggi oltre 12 mila persone, secondo i dati diffusi da AISM e Fondazione FISM in occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla. L’iniziativa coincide con la Giornata Mondiale dedicata alla patologia e punta a riportare l’attenzione sulle difficoltà che ancora caratterizzano l’accesso alle cure e ai servizi di assistenza.
A livello nazionale, le persone che convivono con la malattia sono circa 150 mila, mentre ogni anno vengono registrate oltre 3.600 nuove diagnosi. I dati sono stati presentati nell’ambito dell’Agenda della Sclerosi Multipla e patologie correlate 2030, documento che individua le priorità per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Sclerosi multipla in Sicilia: il peso della malattia e le sfide aperte
La sclerosi multipla è una patologia cronica del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto giovani adulti tra i 20 e i 40 anni. Le donne risultano maggiormente interessate, con un’incidenza circa tre volte superiore rispetto agli uomini.
Secondo il Barometro SM 2026 presentato da AISM e FISM, persistono importanti differenze territoriali nell’accesso ai servizi. Solo il 35,4% dei Centri SM opera attraverso percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali strutturati.
Molti pazienti continuano a sostenere spese private per prestazioni fondamentali. Oltre il 31% dichiara di aver pagato direttamente la riabilitazione, il 41% visite specialistiche e più del 61% supporto psicologico.
Anche sul fronte dell’assistenza domiciliare emergono criticità: oltre il 57% delle persone che ne avrebbero bisogno afferma di non riceverla.
Ricerca e nuove terapie cambiano la prospettiva dei pazienti
Negli ultimi due decenni la ricerca scientifica ha modificato in modo significativo l’evoluzione della malattia. Diagnosi più precoci, trattamenti ad alta efficacia e strumenti di monitoraggio avanzati consentono oggi di rallentare la progressione della patologia e ritardare l’insorgenza delle forme più invalidanti.
Attualmente sono disponibili circa 20 farmaci per il controllo della sclerosi multipla, con percorsi terapeutici sempre più personalizzati.
“Dobbiamo cambiare la vita delle persone”, ha dichiarato la presidente regionale AISM Sicilia, Debora Chillemi, sottolineando come la ricerca abbia migliorato le prospettive dei pazienti ma richieda ancora un forte sostegno da parte delle istituzioni e della società civile.
In occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, numerosi edifici pubblici siciliani sono stati illuminati di rosso. A Ragusa è stata prevista l’illuminazione del Palazzo di Città e un’attività di sensibilizzazione in piazza San Giovanni, mentre a Vittoria l’iniziativa ha coinvolto il Teatro Comunale e piazza del Popolo.
Per informazioni sulle attività e sui progetti dedicati alle persone con sclerosi multipla è possibile consultare il sito ufficiale di AISM.



