La gestione dei cantieri lungo la SP25 Ragusa-Marina di Ragusa finisce al centro del confronto politico al Libero Consorzio comunale. Il gruppo consiliare Pd – L’Alternativa ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico istituzionale per affrontare le criticità legate alla viabilità sulla principale arteria che collega il capoluogo alla fascia costiera.
La richiesta arriva mentre cresce il traffico verso il litorale ibleo e proseguono gli interventi collegati alla realizzazione dell’elettrodotto Malta-Italia.
I consiglieri Gaetano Scollo, Giovanni Garretto e Salvatore Schembari parlano di una situazione che rischia di aggravarsi con l’avvio della stagione estiva. Nelle ultime settimane, infatti, automobilisti e pendolari hanno segnalato rallentamenti dovuti a restringimenti di carreggiata, semafori alternati e cantieri aperti lungo la SP25.
Secondo il gruppo consiliare, la strada rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per i residenti ma anche per il comparto turistico e commerciale della costa ragusana.
Nel documento inviato al Libero Consorzio viene chiesto di coinvolgere il dirigente del settore Viabilità, il Rup, la direzione lavori, la polizia provinciale e una rappresentanza del Consiglio provinciale per coordinare gli interventi e limitare i disagi.
Particolare attenzione viene riservata anche allo stato del manto stradale recentemente rifatto. I consiglieri chiedono verifiche sui ripristini previsti a conclusione dei lavori e sul cronoprogramma delle opere compensative concordate, comprese le tre rotatorie previste lungo il tracciato.
I timori per traffico ed economia estiva
Il tema riguarda direttamente la mobilità verso Marina di Ragusa, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso turistico. La SP25 rappresenta infatti uno dei principali collegamenti tra il capoluogo e il litorale.
Nel testo si sottolinea che la sovrapposizione dei cantieri sulla SP25 e sulla SP60 potrebbe avere effetti pesanti sulla circolazione nelle prossime settimane.
Sulla SP60 sono già partiti lavori di ammodernamento con modifiche alla viabilità e senso unico in alcuni tratti. Per il gruppo Pd-L’Alternativa serve una gestione coordinata delle due arterie per evitare ulteriori rallentamenti e ricadute sulle attività economiche della zona.
Focus anche sulla rete energetica
Tra i punti evidenziati compare anche il tema della tenuta della rete elettrica locale collegata all’elettrodotto Malta-Italia.
I consiglieri chiedono verifiche sulla resilienza energetica del territorio durante i periodi di maggiore consumo estivo, segnalando il rischio di possibili disservizi o cali di tensione.
L’obiettivo dichiarato è conciliare la realizzazione dell’opera infrastrutturale con la sicurezza stradale, la continuità dei servizi e la tutela delle imprese turistiche della fascia costiera ragusana.
Nelle ultime ore non risultano ancora comunicazioni ufficiali sulla convocazione del tavolo tecnico richiesto dal gruppo consiliare.




