La Compagnia G.o.D.o.T. ha presentato a Ragusa il nuovo cartellone di “Palchi Diversi – Estate al Castello di Donnafugata”, rassegna teatrale che anche quest’anno si svolgerà nel parco del Castello, ai piedi della storica scalinata trasformata ormai da anni in un vero “teatro verticale”. La sedicesima edizione prenderà il via il 21 giugno con un evento gratuito aperto al pubblico.
La presentazione si è tenuta nella Maison GoDoT di via Carducci, pochi giorni dopo la chiusura delle repliche di “Ubu Re”. A illustrare il programma sono stati i direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso insieme all’attrice Tiziana Bellassai, direttrice artistica del Teatro Vittoria Colonna di Vittoria, coinvolta quest’anno nella collaborazione con la compagnia ragusana.
Ad aprire ufficialmente la stagione sarà “Solstizio Teatrale”, in programma domenica 21 giugno con ingresso gratuito. Una serata pensata come anteprima pubblica del cartellone, tra letture sceniche, musica dal vivo e presentazione delle opere in programma.
Tre grandi classici tra Pirandello, Čechov e Wilde
Il primo spettacolo in calendario sarà “A birritta cu ’i ciancianeddi” di Luigi Pirandello, in scena dal 15 al 19 luglio. La produzione, proposta in dialetto agrigentino, torna dopo il consenso ottenuto nella scorsa stagione. Al centro dell’opera i temi dell’onore, delle convenzioni sociali e del rapporto tra verità e apparenza.
Dal 29 luglio al 2 agosto spazio invece a “Il gabbiano” di Anton Čechov, nuova produzione della compagnia ragusana. Un testo che attraversa desideri, illusioni artistiche e fragilità umane, considerato uno dei capolavori del teatro europeo moderno.
Ad agosto la scalinata del Castello di Donnafugata ospiterà “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde. La commedia andrà in scena il 16, 17, 18, 22 e 23 agosto, portando sul palco ironia, equivoci e critica sociale attraverso uno dei testi più celebri dell’autore irlandese.
“La scalinata è un teatro verticale naturale”
«Siamo impazienti di tornare sulla scalinata del Castello di Donnafugata – hanno dichiarato Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso –. Questo luogo possiede un’anima speciale e ogni spettacolo qui assume un valore diverso». I direttori artistici hanno sottolineato come il filo conduttore dell’edizione 2026 sia il tema delle maschere sociali e dell’identità.
La stagione è patrocinata dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dal Comune di Ragusa e sostenuta da Enjoy Barocco. Attiva anche la convenzione per gli studenti dell’Università di Catania, oltre alla possibilità di utilizzare Carta del Docente e Carta della Cultura e del Merito.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Compagnia G.o.D.o.T. anche tramite WhatsApp oppure attraverso il sito ufficiale




